Carabinieri e Polizia Locale hanno passato al setaccio l’ex Lanificio Rivetti di via Carso, a Biella. L’operazione è scattata nelle prime ore di questa mattina, giovedì 13 agosto, nell’area industriale dismessa al centro della città, già più volte al centro di segnalazioni per situazioni di degrado e occupazioni abusive.
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Il blitz all’ex Lanificio Rivetti
Prima di entrare nell’edificio, le forze dell’ordine hanno circondato il complesso e presidiato gli accessi. Al controllo hanno partecipato i Carabinieri della Compagnia di Biella e gli agenti della Polizia Locale, con il supporto dell’unità cinofila antidroga. Durante l’ispezione, in un’ala dell’ex stabilimento è stato individuato un bivacco improvvisato. All’interno si trovavano quattro cittadini extracomunitari senza fissa dimora. Uno di loro è risultato regolarmente presente sul territorio nazionale, mentre gli altri tre hanno una pratica di protezione internazionale in corso.
Hashish e un machete nascosti nel muro
I controlli sono poi proseguiti nel resto del grande complesso industriale. In un’altra zona dell’edificio Carabinieri e Polizia Locale hanno scoperto, all’interno di una cavità di un muro, un involucro contenente circa 20 grammi di hashish. Nello stesso nascondiglio è stato trovato anche un machete lungo complessivamente mezzo metro, con una lama di oltre 20 centimetri.
Il sequestro e gli accertamenti
Droga e machete sono stati sequestrati a carico di ignoti e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Biella. Saranno ora svolti ulteriori accertamenti per cercare di stabilire a chi appartenessero e perché fossero stati nascosti all’interno dell’ex lanificio.