Nevicata

Bioglio, da 24 ore ancora senza luce. Il sindaco: “Ora è troppo”

Dopo la nevicata problemi importanti sul territorio. Non arriva però la risoluzione di Enel.

Bioglio, da 24 ore ancora senza luce. Il sindaco: “Ora è troppo”
Cronaca Valli Mosso e Sessera, 05 Dicembre 2020 ore 08:53

Disagi importanti sul territorio del Comune di Bioglio. Ecco il rapporto appena comunicato dal sindaco Stefano Ceffa.

Il sindaco non ci sta

“Ieri sera in tarda serata la situazione è tornata alla normalità a San Francesco, Becca e nelle frazioni "di là" del Quargnasca. Rimangono ancora non illuminate alcune famiglie a Frazione Mornengo.

Ho sentito ENEL alle 7,30 dopo innumerevoli colloqui telefonici avvenuti nella giornata di ieri che mi ha comunicato che continuano a lavorare ma i guasti sono infiniti. Anche i privati mi confermano che ENEL sta operando ed ha loro spiegato la situazione.

Come sempre faccio appello alla pazienza ma se per mezz'ora di luce che manca mi permetto di dire che non vedo un enorme problema e certi strepitii, quando non si hanno ragioni significative, mi paiono immotivati e spesso strumentali a sfogare disordinatamente una rabbia inutile; se dopo un paio d'ore credo si possa e si debba ancora portare pazienza; se dopo un pomeriggio, con la sera a lume di candela penso si possa ancora cogliere quel momento come un'occasione per riscoprire un po' di senso dell'avventura specie con i propri figli; dopo 24 ore credo che sia legittimo per molti iniziare ad essere contrariati e credo sia altrettanto legittimo per loro chiedersi anche in modo critico che cosa sta capitando e perché non basti essere un cittadino contribuente onesto per avere rispettato il diritto di avere il sevizio che si paga. Sarebbe bene che anche ENEL scoprisse il senso dei RISTORI per i disagi subiti dagli utenti.

Allo stesso modo mi auguro anche che chi non cura le sue proprietà sia chiamato a rispondere. Da parte mia rimango a disposizione e continuo a rispondere ai miei cittadini ma è piuttosto antipatico dover fare da cuscinetto tra una struttura privata che fatica a risolvere un problema tra mille altri e cittadini legittimamente stanchi della situazione”.