Cronaca

Bimbo nato morto: 14 gli indagati

Bimbo nato morto: 14 gli indagati
Cronaca 06 Novembre 2017 ore 12:08

BIELLA - Sono 14 gli indagati , tra medici e personale di reparto, per la tragedia che due settimane fa ha sconvolto una giovane coppia di Biella: il figlio è nato morto ormai a ridosso del parto, quando tutto sembrava ormai che stesse procedendo per il meglio. La decisione del magistrato di iscrivere così tanti soggetti sul registro degli indagati, appare come un atto dovuto. Nulla, al momento, lascia infatti presagire che la morte sia legata a un errore medico e che si tratti pertanto di un caso di malasanità in un ospedale dove l’indice di mortalità infantile (1,5 ogni mille nascite) è tra i più bassi d’Italia, che corrisponde pertanto a una delle strutture dei più sicure dove far nascere un bimbo. Se nelle prossime settimane emergeranno eventuali responsabilità, il magistrato giungerà di certo a circoscrivere la cerchia dei sospettati.

Intanto, dopo aver inviato la raffica di avvisi di garanzia, dalla Procura della Repubblica di Biella è stato nominato un medico legale che si è occupato di eseguire l’autopsia sul feto del bambino nato morto.
Il magistrato ha nel frattempo concesso il nullaosta per la sepoltura del bambino che - a meno di ripensamenti dell’ultima ora - dovrebbe svolgersi nella giornata di oggi in forma riservata.
Valter Caneparo

Leggi di più sull'Eco di Biella in edicola

BIELLA - Sono 14 gli indagati , tra medici e personale di reparto, per la tragedia che due settimane fa ha sconvolto una giovane coppia di Biella: il figlio è nato morto ormai a ridosso del parto, quando tutto sembrava ormai che stesse procedendo per il meglio. La decisione del magistrato di iscrivere così tanti soggetti sul registro degli indagati, appare come un atto dovuto. Nulla, al momento, lascia infatti presagire che la morte sia legata a un errore medico e che si tratti pertanto di un caso di malasanità in un ospedale dove l’indice di mortalità infantile (1,5 ogni mille nascite) è tra i più bassi d’Italia, che corrisponde pertanto a una delle strutture dei più sicure dove far nascere un bimbo. Se nelle prossime settimane emergeranno eventuali responsabilità, il magistrato giungerà di certo a circoscrivere la cerchia dei sospettati.

Intanto, dopo aver inviato la raffica di avvisi di garanzia, dalla Procura della Repubblica di Biella è stato nominato un medico legale che si è occupato di eseguire l’autopsia sul feto del bambino nato morto.
Il magistrato ha nel frattempo concesso il nullaosta per la sepoltura del bambino che - a meno di ripensamenti dell’ultima ora - dovrebbe svolgersi nella giornata di oggi in forma riservata.
Valter Caneparo

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