Ha cercato di allontanarsi alla vista dei Carabinieri e, quando si è accorto di essere stato raggiunto, ha tentato di disfarsi di un involucro contenente hashish, gettandolo a terra. Il gesto non è però sfuggito ai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Biella, che nel pomeriggio di martedì hanno arrestato un giovane italiano di origini straniere di 22 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il controllo vicino ai giardini Dalla Chiesa
L’episodio si è verificato nei pressi dei giardini Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, nel capoluogo. I Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato il giovane cambiare improvvisamente direzione alla vista dell’auto di servizio, apparentemente nel tentativo di evitare un controllo. I militari hanno quindi deciso di fermarlo per identificarlo. A quel punto il ragazzo ha cercato di liberarsi di un involucro, immediatamente recuperato dai Carabinieri, al cui interno erano contenuti circa due grammi di hashish. Durante il controllo sono stati trovati anche cento euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.
La perquisizione in casa e il sequestro
Gli accertamenti sono proseguiti nell’abitazione del giovane, dove la perquisizione ha permesso di rinvenire ulteriori 80 grammi circa di hashish. Parte della sostanza era conservata in due panetti, mentre il resto era già stato suddiviso in otto dosi, ritenute pronte per essere vendute. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato un bilancino di precisione, due coltelli e un taglierino, tutti con evidenti tracce di sostanza stupefacente sulle lame. Sotto sequestro è finito anche il denaro trovato in possesso del ragazzo, ritenuto dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio. Alla luce degli elementi raccolti, per il giovane sono scattate le manette. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Biella, è stato accompagnato nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei Carabinieri, in attesa del processo per direttissima. Comparso ieri davanti al giudice del Tribunale di Biella per la prima udienza del processo per direttissima, il ventiduenne ha visto convalidato il proprio arresto. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.