oltre 5mila euro in più

Biella è la più cara del Piemonte dove acquistare un’auto usata

I dati di AutoScout24 del primo semestre 2020 cala il mercato delle auto usate, ma in fase post lockdown arrivano i primi segnali di ripresa

Biella è la più cara del Piemonte dove acquistare un’auto usata
Biella Città, 30 Luglio 2020 ore 11:08

E’ Biella (e di gran lunga) la provincia più cara del Piemonte nella quale acquistare un’auto usata. I dati dell’osservatorio europeo AutoScout24 (www.autoscout24.it) sono impietosi. Se il prezzo medio in Piemonte è di € 13.400, a Biella schizza a 18.640 euro, oltre 5mila euro in più a vettura.

I dati di AutoScout24 del primo semestre 2020: primi segnali di ripresa

A pari merito benzina e diesel sono le alimentazioni più richieste in Piemonte. L’età media delle vetture in vendita è di 8 anni. La Volkswagen Golf è il modello più richiesto in assoluto, mentre tra le ibride spicca la Toyota C-HR e tra le elettriche la Tesla Model S

Torino prima provincia per passaggi di proprietà, ma rispetto alla popolazione residente maggiorenne Asti è la più dinamica. Biella è la “più cara”, Verbano-Cusio-Ossola  la “più economica”

Il lockdown ha avuto un impatto diretto sull’andamento di molti settori, tra cui quello automotive, anche se si vedono i primi segnali di ripresa nel mercato dell’usato. Secondo AutoScout24  -il principale portale in Europa di annunci di auto e moto-, su base dati ACI, in Piemonte nel I semestre 2020, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i passaggi di proprietà di auto usate sono diminuiti del -34,3% (a livello nazionale è del -30,6%), raggiungendo 82.124 atti. In fase post lockdown arrivano però i primi segnali positivi, con il mese di giugno che ha visto ritornare i passaggi di proprietà nella regione ai livelli dello scorso anno.  Nel I semestre la regione si posiziona al 6° posto in Italia per numerosità, ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne il Veneto si classifica all’11° posto assoluto con 224,3 passaggi netti ogni 10mila abitanti.

La classifica delle province per passaggi di proprietà

La classifica delle province per numero di passaggi di proprietà vede in testa Torino con 40.941 atti (-36,5%), seguita da Cuneo con 12.083 (-29,7%), Alessandria con 8.090 (-33,5%), Novara con 6.432 (-35%), Asti con 4.554 (-31,1%), Biella con 3.724 (-33%), Vercelli con 3.248 (-32,5%) e Verbano-Cusio-Ossola con 3.052 (-30%).

Rispetto alla popolazione residente maggiorenne la situazione si trasforma: prima Asti con 251,9 passaggi ogni 10mila abitanti, seguita da Cuneo (248,3), Biella (247,3), Verbano-Cusio-Ossola (226,1), Alessandria (224,4), Vercelli (223,1), Torino (216,1) e Novara (208,9).

Cosa hanno cercato i piemontesi nei primi sei mesi dell’anno?

Nell’usato come alimentazione preferita troviamo a pari merito il diesel e il benzina, che riguardano secondo l’ACI rispettivamente il 42,7% e il 42,8% dei passaggi di proprietà totali.

Per quanto attiene le auto ibride ed elettriche si è ancora agli inizi, come attestano sia i dati ACI (solo l’1% dei passaggi di proprietà riguardano auto ibride ed elettriche), sia i dati di AutoScout24 (1,3% delle richieste totali).

Per quanto riguarda i modelli più richiesti in regione vince in assoluto la Volkswagen Golf, ma se si prendono in considerazione solo le vetture “più ecologiche” troviamo tra le ibride la Toyota C-HR e tra le elettriche la Tesla Model S.

Cosa accade sul fronte dei prezzi delle auto in offerta sul mercato?

Il prezzo medio di vendita si attesta, in generale, a € 13.400, un dato inferiore alla media nazionale (€14.400). Per acquistare una vettura, tra le province “più care” troviamo al primo posto Biella, con un prezzo medio di € 18.640. Seguono Novara con € 14.200, Asti (€14.010), Alessandria (€13.700), Cuneo (€13.670), Torino (€13.020), Vercelli (€11.180) e Verbano-Cusio-Ossola (€10.750).

I prezzi salgono se si considerano le vetture usate elettriche (€ 25.840) o ibride (€ 23.950).

Qual è l’età media delle vetture proposte?

Rispetto allo scorso anno la situazione è leggermente migliorata, passando da 8,5 anni agli attuali 8 anni.

“Dopo le incertezze dovute al lockdown, i dati emersi dall’ultimo Osservatorio di AutoScout24 confermano come in tema di mobilità l’auto privata resti il mezzo più usato dagli italiani per i propri spostamenti – afferma Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24 – Il diesel rimane l’alimentazione preferita per chi sceglie un’auto usata. La crescita di elettrico e ibrido, spinta dagli incentivi, riguarda principalmente il mercato del nuovo, e solo nel futuro prossimo sarà tangibile anche nel mercato dell’usato. Resta importante promuovere il rinnovo del parco circolante con vetture più recenti, e anche su questo fronte l’usato può avere un ruolo fondamentale.”

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