Bando periferie, polemiche e mozioni in Comune

La Lega difende il Governo, il Pd all'attacco.

Bando periferie, polemiche e mozioni in Comune
Biella Città, 16 Agosto 2018 ore 09:00

Bando periferie, polemiche e mozioni a Palazzo Oropa. In attesa di settembre e del passaggio del decreto milleproroghe alla Camera.

Bando periferie, Biella rischia 4,2 milioni

In attesa del mese di settembre, quando il decreto milleproroghe, quello che posticipa di due anni i fondi destinati ai progetti di riqualificazione delle periferie, tiene ancora banco la discussione inerente l’apposito emendamento che mette a rischio, per la sola città di Biella, finanziamenti per 4,2 milioni di euro.

Mosca (Lega) difende il Governo

A difesa della scelta del Governo si schiera il segretario provinciale di Lega Nord, Michele Mosca, che spiega: «Ritengo doveroso un chiarimento in merito al polverone che i rappresentanti locali del Pd hanno sollevato in merito al “Bando periferie” – sottolinea -. Innanzitutto giova ricordare che tale bando è stato finanziato dal governo precedente per metà dell’importo complessivo con risorse stanziate sulla base di una norma – il comma 140 dell’art. 1 della legge n. 232 del 2016 – su cui è intervenuta, con sentenza n. 74/2018, una pronuncia di illegittimità costituzionale poiché non è prevista un’intesa tra Stato ed enti territoriali in relazione a settori di spesa rientranti nelle materie di competenza regionali. Sulla scorta del disposto, risulta pertanto che i primi 24 progetti sono stati regolarmente finanziati, quelli della seconda tranche, tra cui Biella, no perché non lo erano dal punto di vista legale. In buona sostanza, semplificando, il Pd ha promesso soldi che non era in grado di spendere perché non rientrano tra le competenze esclusive assegnate allo Stato». «Inoltre – aggiunge Mosca – dall’analisi risulta che molti progetti non sono ancora in fase esecutiva e quindi non sarebbero comunque potuti essere finanziati. Il governo pertanto, con l’emendamento votato all’unanimità dal Senato ha liberato circa 2 miliardi di euro a vantaggio di tutti i comuni e non solo di quelli che avevano partecipato al bando. In questo modo tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti coloro che hanno ben amministrato per investimenti in opere pubbliche ed in ogni caso la graduatoria del bando periferie resta valida ma semplicemente posticipata con il rinnovo delle convenzioni e la verifica dei progetti. Da qui una polemica sterile sollevata da Pd e Fi che prima dovrebbero chiedere conto ai loro senatori e poi conoscere i documenti prima di parlare».

Maggioranza in Comune presenta mozione

A Palazzo Oropa. Intanto i gruppi di maggioranza a Palazzo Oropa si muovono. Hanno infatti presentato una mozione in difesa dei fondi legati alla riqualificazione delle periferie, per il caso di Biella soldi destinati al Villaggio La Marmora. «L’Amministrazione Comunale della Città – dicono i rappresentanti dei gruppi di maggioranza – aveva lavorato per presentare una serie di progetti volti proprio a riqualificare, come recitava il testo del bando, i quartieri periferici e che l’importo messo a disposizione da parte dello Stato era di 4.115.000 euro a fronte di un computo totale di 5.544.000 euro .Tali progetti sono stati approvati dallo Stato attraverso la stipula di una vera e propria convenzione e i nostri uffici stanno lavorando per arrivare all’utilizzo totale dell’importo stanziato».

«Questo importo – si legge ancora nel documento che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale – allo stato attuale è suddiviso nel modo seguente. Per lavori pari a 3.780.000 siamo all’appalto, per 1.445.000 all’esecutivo e per 319,880 per opere già fatte. Le opere risultano così suddivise. Opere già appaltate: (fabbricato via Ponderano 7 euro 200.000 – campo sportivo V. La Marmora 700.000 euro – fabbricato via Ponderano 12 360.000, Casa di Giorno 300.000) per un totale 1.560.000 euro. Opere in appalto: (campo 53° Fanteria 1.000000 euro – fabbricato via Ponderano 11. 320.000 euro – Ludoteca 600.000 euro – mercato 300.000 euro ) Totale 2.220.000 euro. Progetti esecutivi: pista ciclabile viale Macallè 160.000 euro – piscina comunale 800.000 euro – condominio solidale 120.000 – progetti di azioni sociali 365.000), totale 1.445.000 euro. Opere già effettuate: totale 319.880 (parco giochi stadio La Marmora, parco giochi via Valle d’Aosta, parco giochi via Graglia e via Umbria – risanamento via alberate). Lunedì scorso, di fatto il governo del cambiamento (di idee) a guida Lega e Movimento 5 stelle ha di fatto congelato quanto già deliberato. Un comportamento di questo genere crea ripercussioni sia di natura contrattuale che di bilancio stesso mettendo in serio pericolo sia le opere previste per cui i nostri uffici hanno già predisposto tutti gli atti. Questo tipo di comportamento risulta essere un vero atto discriminatorio nei confronti delle Periferie, ma anche nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni virtuose come la nostra».

Fatte tutte queste premesse la maggioranza di Palazzo Oropa «impegna il sindaco e l’amministrazione comunale a verificare quali siano le conseguenze dell’emendamento approvato in senato al cosiddetto “decreto milleproroghe” e ad attivarsi in ogni forma e in ogni sede al fine di vedere confermati gli impegni presi da parte della Presidenza del Consiglio con la stipula della succitata Convenzione a seguito della regolare assegnazione dei fondi tramite bando, di concerto con Anci e le altre amministrazioni che agiranno in tal senso».

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