Bancarotta fraudolenta: un anno e cinque mesi

Bancarotta fraudolenta: un anno e cinque mesi
02 Febbraio 2015 ore 00:10

Accusato di bancarotta fraudolenta, Fabrizio Garitta, 50 anni, di Vigliano, ha patteggiato davanti al giudice dell’udienza preliminare, Claudio Passerini, una pena a un anno e cinque mesi di reclusione con la condizionale. Secondo il capo d’accusa, l’imputato (difeso dall’avvocato Pierpaolo Finotto), in qualità di amministratore unico e in relazione al fallimento dichiarato dal tribunale civile di Biella il 30 giugno di quattro anni fa, avrebbe arrecato danno ai creditori in quanto, pur avendo ritirato dal suo commercialista la documentazione contabile, non l’avrebbe consegnata al curatore. Inoltre, nonostante fosse stato convocato più volte con formale invito, non si sarebbe presentato al curatore e non avrebbe fornito chiarimenti in ordine alla gestione della procedura.

Accusato di bancarotta fraudolenta, Fabrizio Garitta, 50 anni, di Vigliano, ha patteggiato davanti al giudice dell’udienza preliminare, Claudio Passerini, una pena a un anno e cinque mesi di reclusione con la condizionale. Secondo il capo d’accusa, l’imputato (difeso dall’avvocato Pierpaolo Finotto), in qualità di amministratore unico e in relazione al fallimento dichiarato dal tribunale civile di Biella il 30 giugno di quattro anni fa, avrebbe arrecato danno ai creditori in quanto, pur avendo ritirato dal suo commercialista la documentazione contabile, non l’avrebbe consegnata al curatore. Inoltre, nonostante fosse stato convocato più volte con formale invito, non si sarebbe presentato al curatore e non avrebbe fornito chiarimenti in ordine alla gestione della procedura.

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