Attraversava i binari a piedi, scoperto e multato

Attraversava i binari a piedi, scoperto e multato
Cronaca 10 Marzo 2017 ore 12:39

Che attraversare i binari sia pericoloso è ormai risaputo, eppure c’è ancora chi lo fa, mettendo a repentaglio la propria vita nonostante i divieti. Per questo, giovedì scorso, agenti della Polizia ferroviaria di tutta Italia sono stati impegnati nelle stazioni ferroviarie per prevenire comportamenti a rischio e, più in particolare, contrastare il fenomeno dell’attraversamento pedonale dei binari. Il servizio ha interessato anche il compartimento Polfer Piemonte e Valle d’Aosta che ha disposto servizi in entrambe le regioni di competenza, sia nelle stazioni maggiormente interessate allo spostamento di adulti e ragazzi che utilizzano il treno ogni giorno per motivi di lavoro o di studio, sia negli scali minori.

 

Complessivamente  sono stati impiegati 91 operatori della Polfer, che hanno controllato 279 persone, di cui 91 straniere. Sono in tutto 36 le sanzioni elevate per infrazione al regolamento di Polizia Ferroviaria, di cui 34 a seguito di presenza non autorizzata in zone ferroviarie interdette, una per effettivo attraversamento dei binari.

 

Lo scalo di Biella San Paolo è stato sorvegliato dagli operatori del posto Polfer di Santhià che hanno presidiato nell’orario di transito degli studenti, anche le stazioni di Saluggia, Livorno Ferraris, Bianzè e Tronzano Vercellese.

Il Posto Polfer di Vercelli, oltre allo scalo di competenza, ha esteso i servizi straordinari anche a San Germano Vercellese. Durante i controlli il personale ha indagato un italiano di 48 anni che, all’interno del bagaglio, custodiva merce rubata.

Gli operatori della sezione di Novara hanno svolto il servizio di prevenzione anche nelle stazioni di Omegna e di Orta Miasino. Proprio ad Orta Miasino si stanno concentrando le attenzioni dopo l’aggressione, avvenuta lo scorso gennaio, ad un capo treno.

Nella provincia di Torino i controlli hanno interessato le stazioni di Torino Porta Nuova, Torino Porta Susa, Torino Lingotto, stazione quest’ultima dove il servizio è stato svolto da operatori della Sottosezione Polfer di Orbassano, mentre, a cura del personale del Posto Polfer di Chivasso, è stato monitorato lo scalo di  Settimo Torinese. In particolare, nel capoluogo, la stazione di Torino Porta Nuova ha visto l’impiego anche  di operatori del locale reparto Mobile.

Nella provincia di Cuneo i dispositivi si sono focalizzati sulla stazione di Savigliano, con personale del posto Polfer del capoluogo, e sulla stazione di Alba, con operatori del posto Polfer di Bra. Inoltre, la stazione di Fossano è stata presidiata dal personale del nucleo Scorte.

Gli operatori della sezione Polfer di Alessandria e quelli del posto Polfer di Casale Monferrato hanno effettuato la vigilanza sia al mattino sia al pomeriggio nella stazione di Acqui Terme, insieme a personale delle ferrovie.

Le stazioni di Arquata Scrivia e Serravalle Scrivia, sono state oggetto di controlli ad opera di  personale del nucleo Scorte, mentre il personale del posto Polfer di Novi Ligure ha controllato sia la stazione di competenza sia quella di Serravalle Scrivia. La Polfer di Asti si è recata alla stazione di Castello d’Annone ripetendo i servizi  dello scorso 30 gennaio.

 

 

«I servizi straordinari  – spiegano dalla Polizia ferroviaria – continuano ad affiancarsi al costante svolgimento, attraverso conferenze con gli studenti che vengono svolte nelle scuole,  del progetto “Train to be cool”, di cui la Polizia ferroviaria è promotrice. Si tratta di  incontri  finalizzati a sensibilizzare i giovani sull’importanza che rivestono i comportamenti corretti e improntati alla legalità in ambito ferroviario, per la tutela della sicurezza propria ed altrui».

Sh.C.

Che attraversare i binari sia pericoloso è ormai risaputo, eppure c’è ancora chi lo fa, mettendo a repentaglio la propria vita nonostante i divieti. Per questo, giovedì scorso, agenti della Polizia ferroviaria di tutta Italia sono stati impegnati nelle stazioni ferroviarie per prevenire comportamenti a rischio e, più in particolare, contrastare il fenomeno dell’attraversamento pedonale dei binari. Il servizio ha interessato anche il compartimento Polfer Piemonte e Valle d’Aosta che ha disposto servizi in entrambe le regioni di competenza, sia nelle stazioni maggiormente interessate allo spostamento di adulti e ragazzi che utilizzano il treno ogni giorno per motivi di lavoro o di studio, sia negli scali minori.

 

Complessivamente  sono stati impiegati 91 operatori della Polfer, che hanno controllato 279 persone, di cui 91 straniere. Sono in tutto 36 le sanzioni elevate per infrazione al regolamento di Polizia Ferroviaria, di cui 34 a seguito di presenza non autorizzata in zone ferroviarie interdette, una per effettivo attraversamento dei binari.

 

Lo scalo di Biella San Paolo è stato sorvegliato dagli operatori del posto Polfer di Santhià che hanno presidiato nell’orario di transito degli studenti, anche le stazioni di Saluggia, Livorno Ferraris, Bianzè e Tronzano Vercellese.

Il Posto Polfer di Vercelli, oltre allo scalo di competenza, ha esteso i servizi straordinari anche a San Germano Vercellese. Durante i controlli il personale ha indagato un italiano di 48 anni che, all’interno del bagaglio, custodiva merce rubata.

Gli operatori della sezione di Novara hanno svolto il servizio di prevenzione anche nelle stazioni di Omegna e di Orta Miasino. Proprio ad Orta Miasino si stanno concentrando le attenzioni dopo l’aggressione, avvenuta lo scorso gennaio, ad un capo treno.

Nella provincia di Torino i controlli hanno interessato le stazioni di Torino Porta Nuova, Torino Porta Susa, Torino Lingotto, stazione quest’ultima dove il servizio è stato svolto da operatori della Sottosezione Polfer di Orbassano, mentre, a cura del personale del Posto Polfer di Chivasso, è stato monitorato lo scalo di  Settimo Torinese. In particolare, nel capoluogo, la stazione di Torino Porta Nuova ha visto l’impiego anche  di operatori del locale reparto Mobile.

Nella provincia di Cuneo i dispositivi si sono focalizzati sulla stazione di Savigliano, con personale del posto Polfer del capoluogo, e sulla stazione di Alba, con operatori del posto Polfer di Bra. Inoltre, la stazione di Fossano è stata presidiata dal personale del nucleo Scorte.

Gli operatori della sezione Polfer di Alessandria e quelli del posto Polfer di Casale Monferrato hanno effettuato la vigilanza sia al mattino sia al pomeriggio nella stazione di Acqui Terme, insieme a personale delle ferrovie.

Le stazioni di Arquata Scrivia e Serravalle Scrivia, sono state oggetto di controlli ad opera di  personale del nucleo Scorte, mentre il personale del posto Polfer di Novi Ligure ha controllato sia la stazione di competenza sia quella di Serravalle Scrivia. La Polfer di Asti si è recata alla stazione di Castello d’Annone ripetendo i servizi  dello scorso 30 gennaio.

 

 

«I servizi straordinari  – spiegano dalla Polizia ferroviaria – continuano ad affiancarsi al costante svolgimento, attraverso conferenze con gli studenti che vengono svolte nelle scuole,  del progetto “Train to be cool”, di cui la Polizia ferroviaria è promotrice. Si tratta di  incontri  finalizzati a sensibilizzare i giovani sull’importanza che rivestono i comportamenti corretti e improntati alla legalità in ambito ferroviario, per la tutela della sicurezza propria ed altrui».

Sh.C.

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