Arrivano 50 migranti, la Lega s’incatena

Arrivano 50 migranti, la Lega s’incatena
07 Maggio 2015 ore 13:24

Dovevano arrivare ieri, probabilmente lo faranno oggi. Sono i primi 50 migranti che il Ministero ha destinato a Biella dopo l’ennesima emergenza sbarchi in Mediterraneo. Martedì sera sembrava ormai certo l’arrivo, poi ieri il contrordine. In Prefettura si naviga ormai a vista, anche se si cercano tutte le soluzioni per evitare che l’emergenza investa anche il territorio. Per questo motivo in Prefettura si sono mossi per tempo, per individuare una sede idonea all’ospitalità. E la scelta è ricaduta sulla ex scuola elementare di Chiavazza, in via Coda. Una struttura inutilizzata ormai da qualche anno ma in grado di ospitare una cinquantina di migranti, proprio quelli che dovevano giungere ieri. 

E per protestare contro questa scelta rappresentanti di Lega Nord e del Partito Democratico hanno dato vita ieri pomeriggio a un vivace scontro. Il Carroccio si è presentato con tanto di striscioni e volantini per protestare contro la decisione di dare ospitalità nel quartiere ai migranti, al motto di “stop invasione”. 

I leghisti hanno anche simbolicamente incatenato i cancelli di ingresso della scuola, per impedire l’accesso alla struttura, salvo poi rimuovere il tutto dopo l’atto di protesta. Poi gli uomini della Protezione civile hanno iniziato ad allestire le camere. 

Enzo Panelli

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 7 maggio 2015

Dovevano arrivare ieri, probabilmente lo faranno oggi. Sono i primi 50 migranti che il Ministero ha destinato a Biella dopo l’ennesima emergenza sbarchi in Mediterraneo. Martedì sera sembrava ormai certo l’arrivo, poi ieri il contrordine. In Prefettura si naviga ormai a vista, anche se si cercano tutte le soluzioni per evitare che l’emergenza investa anche il territorio. Per questo motivo in Prefettura si sono mossi per tempo, per individuare una sede idonea all’ospitalità. E la scelta è ricaduta sulla ex scuola elementare di Chiavazza, in via Coda. Una struttura inutilizzata ormai da qualche anno ma in grado di ospitare una cinquantina di migranti, proprio quelli che dovevano giungere ieri. 

E per protestare contro questa scelta rappresentanti di Lega Nord e del Partito Democratico hanno dato vita ieri pomeriggio a un vivace scontro. Il Carroccio si è presentato con tanto di striscioni e volantini per protestare contro la decisione di dare ospitalità nel quartiere ai migranti, al motto di “stop invasione”. 

I leghisti hanno anche simbolicamente incatenato i cancelli di ingresso della scuola, per impedire l’accesso alla struttura, salvo poi rimuovere il tutto dopo l’atto di protesta. Poi gli uomini della Protezione civile hanno iniziato ad allestire le camere. 

Enzo Panelli

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