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Arrestato con la tangente in mano

Arrestato con la tangente in mano
Cronaca 01 Dicembre 2015 ore 05:41

Potrebbe allargarsi a macchia d’olio l’inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Vercelli, su presunti giri di tangenti per accaparrarsi appalti milionari a Casale Monferrato e dintorni. A far scoppiare lo scandalo sono stati i vertici della cooperativa biellese Eurotrend del presidente Francesco Montoro, sponsor tra l’altro dell’Angelico Pallacanestro Biella di A2, che hanno presentato denuncia dopo aver ricevuto richieste di denaro. Il primo effetto dell’inchiesta si è avuto giovedì sera con una perquisizione in Municipio a Casale da parte degli uomini della Guardia di finanza e con le successive dimissioni, venerdì mattina, del presidente del Consiglio comunale casalese, Davide Sandalo, insegnante di lettere e filosofia, esponente di spicco del Pd cittadino, raggiunto da un avviso di garanzia in merito a una presunta tangente riguardante una gara per l’assegnazione dei servizi sociali e scolastici.

Giovedì sera è stato invece arrestato per estorsione un faccendiere di Alessandria, Ubaldo Omodeo Zorini, 72 anni, di Tortona, amico di Sandalo, che avrebbe preteso un “regalo”  (peraltro alquanto misero, si parla di due-tremila euro da dividere in due) per non mettere i bastoni tra le ruote all’Eurotrend per l’appalto da quattro milioni, peraltro vinto in due gare successive, dopo che la prima era stata annullata per colpa di una presunta irregolarità. Giovedì sera, una rappresentanza di Eurotrend, si è incontrata con il faccendiere in un Golf Club di Fubino, piccolo e sperduto centro in provincia di Alessandria. Proprio in quel luogo è avvenuto il passaggio tra l’esponente della cooperativa di Cerrione e Ubaldo Omodeo Zorini, di una busta contenente poche migliaia di euro. Era una trappola. Ad aspettare il faccendiere all’uscita, c’erano gli uomini della Guardia di finanza che lo hanno arrestato per estorsione. La scena del passaggio della bustarella è stata filmata. Il rappresentante di Eurotrend, inoltre, sarebbe stato microfonato. Le banconote contenute nella busta, infine, erano state tutte in precedenza fotocopiate.

L’inchiesta non è finita. Nel registro degli indagati sarebbero stati scritti altri nomi e altre circostanze. Si vocifera di altri appalti e di altre richieste di tangenti ben più consistenti, nell’ordine di cento, duecentomila euro. In Procura le bocche sono cucite così come non parlano nemmeno i vertici di Eurotrend. Solo il vulcanico Francesco Montoro si lascia sfuggire una battuta: «Non ci piegheremo mai alla corruzione. Noi gli appalti li vinciamo perché siamo bravi e non perché siamo collusi con i politici».

Valter Caneparo

Potrebbe allargarsi a macchia d’olio l’inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Vercelli, su presunti giri di tangenti per accaparrarsi appalti milionari a Casale Monferrato e dintorni. A far scoppiare lo scandalo sono stati i vertici della cooperativa biellese Eurotrend del presidente Francesco Montoro, sponsor tra l’altro dell’Angelico Pallacanestro Biella di A2, che hanno presentato denuncia dopo aver ricevuto richieste di denaro. Il primo effetto dell’inchiesta si è avuto giovedì sera con una perquisizione in Municipio a Casale da parte degli uomini della Guardia di finanza e con le successive dimissioni, venerdì mattina, del presidente del Consiglio comunale casalese, Davide Sandalo, insegnante di lettere e filosofia, esponente di spicco del Pd cittadino, raggiunto da un avviso di garanzia in merito a una presunta tangente riguardante una gara per l’assegnazione dei servizi sociali e scolastici.

Giovedì sera è stato invece arrestato per estorsione un faccendiere di Alessandria, Ubaldo Omodeo Zorini, 72 anni, di Tortona, amico di Sandalo, che avrebbe preteso un “regalo”  (peraltro alquanto misero, si parla di due-tremila euro da dividere in due) per non mettere i bastoni tra le ruote all’Eurotrend per l’appalto da quattro milioni, peraltro vinto in due gare successive, dopo che la prima era stata annullata per colpa di una presunta irregolarità. Giovedì sera, una rappresentanza di Eurotrend, si è incontrata con il faccendiere in un Golf Club di Fubino, piccolo e sperduto centro in provincia di Alessandria. Proprio in quel luogo è avvenuto il passaggio tra l’esponente della cooperativa di Cerrione e Ubaldo Omodeo Zorini, di una busta contenente poche migliaia di euro. Era una trappola. Ad aspettare il faccendiere all’uscita, c’erano gli uomini della Guardia di finanza che lo hanno arrestato per estorsione. La scena del passaggio della bustarella è stata filmata. Il rappresentante di Eurotrend, inoltre, sarebbe stato microfonato. Le banconote contenute nella busta, infine, erano state tutte in precedenza fotocopiate.

L’inchiesta non è finita. Nel registro degli indagati sarebbero stati scritti altri nomi e altre circostanze. Si vocifera di altri appalti e di altre richieste di tangenti ben più consistenti, nell’ordine di cento, duecentomila euro. In Procura le bocche sono cucite così come non parlano nemmeno i vertici di Eurotrend. Solo il vulcanico Francesco Montoro si lascia sfuggire una battuta: «Non ci piegheremo mai alla corruzione. Noi gli appalti li vinciamo perché siamo bravi e non perché siamo collusi con i politici».

Valter Caneparo