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Archiviati i veleni contro Corradino

Archiviati i veleni contro Corradino
Cronaca 19 Novembre 2015 ore 01:15

I veleni politici di Cossato si sono diluiti, dissolti, alla prova del nove in Tribunale, di fronte non solo a un Pubblico ministero, ma persino ad un giudice.

Gli esposti contro il sindaco, Claudio Corradino, sono stati tutti archiviati. «Non si rinviene negli atti di indagine alcun elemento che possa rivestire rilevanza penale a carico dell’indagato - scrive il giudice delle indagini preliminari, Claudio Passerini -, trattandosi di atti, per lo più adottati in forma collegiale, che fondano la rilevanza esclusivamente amministrativa della vicenda, non risultando strumentalizzazioni della funzione pubblica per fini personali...».

L’indagine che nei piani di chi ha presentato gli esposti avrebbe dovuto soffocare l’immagine di Corradino (rappresentato dall’avvocato Carlo Boggio Marzet), l’ha resa invece più limpida e solida che mai. Tutti gli esposti (si parla di una decina, la maggior parte persi per strada) presentati dagli avversari politici del sindaco (i nomi sono agli atti: Stefano Revello del gruppo consiliare “Cossato in Comune”, Alessio Migliorati, assessore fino al settembre 2012 e Roberto Tomat, consigliere comunale e presidente del Cissabo fino al 2012), sono stati archiviati.

Valter Caneparo

 

Leggi l’articolo integrale sull’Eco di Biella di giovedì 19 novembre 2015 

I veleni politici di Cossato si sono diluiti, dissolti, alla prova del nove in Tribunale, di fronte non solo a un Pubblico ministero, ma persino ad un giudice.

Gli esposti contro il sindaco, Claudio Corradino, sono stati tutti archiviati. «Non si rinviene negli atti di indagine alcun elemento che possa rivestire rilevanza penale a carico dell’indagato - scrive il giudice delle indagini preliminari, Claudio Passerini -, trattandosi di atti, per lo più adottati in forma collegiale, che fondano la rilevanza esclusivamente amministrativa della vicenda, non risultando strumentalizzazioni della funzione pubblica per fini personali...».

L’indagine che nei piani di chi ha presentato gli esposti avrebbe dovuto soffocare l’immagine di Corradino (rappresentato dall’avvocato Carlo Boggio Marzet), l’ha resa invece più limpida e solida che mai. Tutti gli esposti (si parla di una decina, la maggior parte persi per strada) presentati dagli avversari politici del sindaco (i nomi sono agli atti: Stefano Revello del gruppo consiliare “Cossato in Comune”, Alessio Migliorati, assessore fino al settembre 2012 e Roberto Tomat, consigliere comunale e presidente del Cissabo fino al 2012), sono stati archiviati.

Valter Caneparo

 

Leggi l’articolo integrale sull’Eco di Biella di giovedì 19 novembre 2015