Cronaca

Animalisti assaltano i pescatori e fanno piangere un bambino

Animalisti assaltano i pescatori e fanno piangere un bambino
Cronaca 28 Luglio 2016 ore 12:36

Dall’assalto al laboratorio dove venivano effettuati esperimenti sui beagle alle manifestazioni in favore del toro Bruno di Mongrando passando dall’intervista doppia (dopo che una settimana prima era stato aggredito dagli animalisti) con Giuseppe Cruciani, protagonista de La Zanzara, fino alle botte davanti alla sua abitazione di Tavigliano con la ex e il suo nuovo compagno. Il protagonista è sempre lui, Valerio Vassallo, leader e fondatore del Metaa,  Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente, che stavolta se l’è presa con i pescatori.

A spopolare in questi giorni su Facebook, il popolare social network, è un nuovo filmato (pubblicato peraltro dagli stessi vegano-ecologisti o nazivegani come li ha battezzati qualcuno) con Vassallo e un gruppo di adepti del “Fronte Animalista”, che viene taggato a raffica, sta ottenendo un’attenzione quasi morbosa e sta attirando gli strali di migliaia di persone che si sono nuovamente scagliate contro il fondatore biellese del movimento ecologista. Trovare un commento positivo favorevole a Vassallo & Company in mezzo a migliaia di messaggi negativi, è praticamente impossibile. Gli animalisti, stavolta, se la sono presa con dei pescatori a mosca (che per loro natura, peraltro, sono fautori del catch & release e quindi rilasciano sempre la preda) che stavano praticando la loro passione in alta Valsesia. Sono stati presi di mira padre e figlioletto di 10-12 anni che, dopo aver assistito a qualche scambio di battute tutt’altro che amichevoli e dopo essere stato redarguito dal più aggressivo del gruppetto del “Fronte”,  si è allontanato spaventato e in lacrime. Nel frattempo uno degli animalisti riprendeva tutta la scena.
Valter Caneparo

LEGGI DI PIU' SULL'ECO DI BIELLA DI GIOVEDI' 28 LUGLIO 2016

Dall’assalto al laboratorio dove venivano effettuati esperimenti sui beagle alle manifestazioni in favore del toro Bruno di Mongrando passando dall’intervista doppia (dopo che una settimana prima era stato aggredito dagli animalisti) con Giuseppe Cruciani, protagonista de La Zanzara, fino alle botte davanti alla sua abitazione di Tavigliano con la ex e il suo nuovo compagno. Il protagonista è sempre lui, Valerio Vassallo, leader e fondatore del Metaa,  Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente, che stavolta se l’è presa con i pescatori.

A spopolare in questi giorni su Facebook, il popolare social network, è un nuovo filmato (pubblicato peraltro dagli stessi vegano-ecologisti o nazivegani come li ha battezzati qualcuno) con Vassallo e un gruppo di adepti del “Fronte Animalista”, che viene taggato a raffica, sta ottenendo un’attenzione quasi morbosa e sta attirando gli strali di migliaia di persone che si sono nuovamente scagliate contro il fondatore biellese del movimento ecologista. Trovare un commento positivo favorevole a Vassallo & Company in mezzo a migliaia di messaggi negativi, è praticamente impossibile. Gli animalisti, stavolta, se la sono presa con dei pescatori a mosca (che per loro natura, peraltro, sono fautori del catch & release e quindi rilasciano sempre la preda) che stavano praticando la loro passione in alta Valsesia. Sono stati presi di mira padre e figlioletto di 10-12 anni che, dopo aver assistito a qualche scambio di battute tutt’altro che amichevoli e dopo essere stato redarguito dal più aggressivo del gruppetto del “Fronte”,  si è allontanato spaventato e in lacrime. Nel frattempo uno degli animalisti riprendeva tutta la scena.
Valter Caneparo

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