65 hanno detto sì

Altri 25 comuni biellesi firmano per il Canile consortile. Ecco chi sono

Degli oltre 4300 cani catturati in otto anni oltre il 20% era sprovvisti di microchip. "Una percentuale troppo alta che dobbiamo abbassare"

Altri 25 comuni biellesi firmano per il Canile consortile. Ecco chi sono
Biella Città, 19 Febbraio 2020 ore 16:42

E’ stato redatto negli scorsi giorni l’atto integrativo col quale 25 nuovi comuni si sono aggregati alla nuova convenzione per la gestione in forma associata del Canile Intercomunale. “I comuni del Biellese uniti e compatti a sostegno del Canile Intercomunale di Cossato” sottolinea una nota di Palazzo Oropa.

Da 40 a 65 firmatari per la gestione in forma associata del Canile di Cossato

Dopo i primi 40 enti firmatari, il numero di comuni coinvolti ora sale a 65. E durante le prossime settimane diversi consigli comunali delibereranno l’adesione, arrivando a una rappresentatività quasi globale del territorio provinciale. Dopo anni di stallo, a seguito dello scioglimento del Consorzio dei Comuni, il nuovo assessorato alla Tutela degli animali del Comune di Biella (ente capofila) raccoglie un risultato significativo.

Ecco i 25 nuovi comuni entrati nel “patto”

I 25 comuni che hanno firmato l’atto integrativo sono: Massazza, Quaregna Cerreto, Valle San Nicolao, Sagliano, Casapinta, Viverone, Camburzano, Piedicavallo, Piatto, Crevacuore, Masserano, Tavigliano, Torrazzo, Mongrando, Camandona, Andorno, Graglia, Muzzano, Caprile, Cerrione, Dorzano, Occhieppo Inferiore, Zimone, Coggiola e Veglio.

In otto anni catturati 4.308 cani, il 21 per cento senza chip

Proprio durante gli scorsi giorni l’attuale gestore del Canile Intercomunale A.S.P.A “Animali solo per amore” ha trasmesso, tramite l’Asl Bi, i dati statistici aggiornati relativi all’attività di cani vaganti dal 2012 al 2019. In otto anni il totale catture risulta di 4.308, con una media totale del 21% di cani privi di chip identificativo al momento della cattura e quindi non restituibili al proprietario. Pur rappresentando una percentuale “virtuosa”, se paragonata a quella di altre province del territorio regionale e nazionale, si tratta di un numero ancora eccessivamente alto. Nel corso dell’ultimo anno solare (2019) il totale dei cani catturati è di 612, di questi 113 erano sprovvisti di microchip.

Gabriella Bessone: “Obiettivo abbassare percentuali cani senza microchip”

Spiega l’assessore alla Tutela degli animali Gabriella Bessone: “Quello raggiunto è un risultato importante, con l’adesione quasi della totalità dei comuni della provincia. L’obiettivo diventa quello di provare ad abbassare la percentuale dei cani che arrivano al canile sprovvisti di microchip. Studieremo delle iniziative per andare verso questa direzione”.

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