Allarmi nelle ville, ladri a mani vuote

Allarmi nelle ville, ladri a mani vuote
Cronaca 27 Gennaio 2017 ore 12:41

Stavolta i ladri hanno preso di mira Salussola. In poche ore, nella giornata di martedì, non si contano le abitazioni isolate che hanno ricevuto sgradite visite. Il caso più clamoroso è avvenuto ai danni di una villetta. I ladri sono entrati dopo aver rotto una finestra sul retro. L’allarme automatico si è subito messo a suonare inviando una chiamata sul telefono cellulare alla padrona di casa che in quel momento si trovava a Torino, la quale, a sua volta, ha chiesto a un amico di famiglia di avvertire i carabinieri e di andare a dare un’occhiata. Nel frattempo, nel tentativo di rendere inutilizzabile in sistema d’allarme, i ladri hanno fracassato tutti i sensori. Hanno quindi spostato quasi tutti i mobili di casa alla ricerca di una cassaforte, come se sapessero della sua presenza pur non conoscendone la disposizione. Ma non hanno curiosato nei luoghi giusti e quindi non l’hanno trovata. Per evitare di imbattersi nei carabinieri, se la sono quindi svignata a gambe levate.Sempre a Salussola, probabilmente gli stessi ladri, sono stati costretti a scappare anche da un’altra villetta dopo essere entrati da una finestra. Anche in questo caso è scattato l’allarme automatico e il padrone di casa ha subito chiesto l’intervento dei carabinieri. I ladri hanno avuto solo il tempo di aprire tutti gli armadi alla ricerca evidentemente di soldi e oro. Ma alla fine non sono riusciti a rubare nulla. Sempre a Salussola, gli stessi ladri, intorno alle 18 di martedì, approfittando anche in questo caso dell’assenza dei padroni di casa, sono entrati in un’altra villetta dopo aver forzato una portafinestra. Erano le 18 quando l’allarme automatico ha informato il padrone di casa, 52 anni, che qualcuno era entrato nella sua abitazione. Anche in questo caso i ladri non hanno avuto molto tempo a loro disposizione per rubare. Si sono infatti dovuti accontentate di una prestigiosa penna stilografica di marca Montblanc.Sono stati invece registrati come falsi allarmi i casi avvenuti al  Cash & Carry di via per Candelo a Biella e in una fabbrica abbandonata sempre di Biella, chiusa in seguito a un fallimento. Nel primo caso si è messo a suonare l’allarme, i carabinieri hanno controllato ma in zona non c’era nessuna persona sospetta e nessuno aveva provato ad entrare. Nel secondo caso l’allarme è stato dato da un uomo di 29 anni che ha visto due figure con in mano una torcia a batterie aggirarsi nel cortile della fabbrica abbandonata. Quando sono arrivati i carabinieri, i due presunti ladri se l’erano già svignata.V.Ca.

Stavolta i ladri hanno preso di mira Salussola. In poche ore, nella giornata di martedì, non si contano le abitazioni isolate che hanno ricevuto sgradite visite. Il caso più clamoroso è avvenuto ai danni di una villetta. I ladri sono entrati dopo aver rotto una finestra sul retro. L’allarme automatico si è subito messo a suonare inviando una chiamata sul telefono cellulare alla padrona di casa che in quel momento si trovava a Torino, la quale, a sua volta, ha chiesto a un amico di famiglia di avvertire i carabinieri e di andare a dare un’occhiata. Nel frattempo, nel tentativo di rendere inutilizzabile in sistema d’allarme, i ladri hanno fracassato tutti i sensori. Hanno quindi spostato quasi tutti i mobili di casa alla ricerca di una cassaforte, come se sapessero della sua presenza pur non conoscendone la disposizione. Ma non hanno curiosato nei luoghi giusti e quindi non l’hanno trovata. Per evitare di imbattersi nei carabinieri, se la sono quindi svignata a gambe levate.Sempre a Salussola, probabilmente gli stessi ladri, sono stati costretti a scappare anche da un’altra villetta dopo essere entrati da una finestra. Anche in questo caso è scattato l’allarme automatico e il padrone di casa ha subito chiesto l’intervento dei carabinieri. I ladri hanno avuto solo il tempo di aprire tutti gli armadi alla ricerca evidentemente di soldi e oro. Ma alla fine non sono riusciti a rubare nulla. Sempre a Salussola, gli stessi ladri, intorno alle 18 di martedì, approfittando anche in questo caso dell’assenza dei padroni di casa, sono entrati in un’altra villetta dopo aver forzato una portafinestra. Erano le 18 quando l’allarme automatico ha informato il padrone di casa, 52 anni, che qualcuno era entrato nella sua abitazione. Anche in questo caso i ladri non hanno avuto molto tempo a loro disposizione per rubare. Si sono infatti dovuti accontentate di una prestigiosa penna stilografica di marca Montblanc.Sono stati invece registrati come falsi allarmi i casi avvenuti al  Cash & Carry di via per Candelo a Biella e in una fabbrica abbandonata sempre di Biella, chiusa in seguito a un fallimento. Nel primo caso si è messo a suonare l’allarme, i carabinieri hanno controllato ma in zona non c’era nessuna persona sospetta e nessuno aveva provato ad entrare. Nel secondo caso l’allarme è stato dato da un uomo di 29 anni che ha visto due figure con in mano una torcia a batterie aggirarsi nel cortile della fabbrica abbandonata. Quando sono arrivati i carabinieri, i due presunti ladri se l’erano già svignata.V.Ca.