Primo in Italia

Agricoltura, in Piemonte accordo per contrattualizzare 600 lavoratori

Le Segreterie della FeLSA CISL, NIDIL CGIL e UILTemp del Piemonte hanno sottoscritto nel pomeriggio di oggi un Protocollo d’Intesa con Synergie Italia.

Agricoltura, in Piemonte accordo per contrattualizzare 600 lavoratori
Biella Città, 14 Maggio 2020 ore 18:17
Agricoltura, in Piemonte accordo per contrattualizzare 600 lavoratori. Le Segreterie della FeLSA CISL, NIDIL CGIL e UILTemp del Piemonte hanno sottoscritto nel pomeriggio di oggi un Protocollo d’Intesa con Synergie Italia.

Agricoltura, in Piemonte accordo


Le Segreterie della FeLSA CISL, NIDIL CGIL 
e UILTemp del Piemonte hanno sottoscritto nel pomeriggio di oggi un Protocollo d’Intesa con Synergie Italia relativo all’utilizzo di circa 600 lavoratori in somministrazione nel settore agricolo.

 

Il Protocollo d’Intesa, primo in Italia, nasce dall’esigenza di definire a livello regionale delle linee guida per affrontare le difficoltà, dovute all’emergenza sanitaria, nel reperimento di personale da adibire alle attività stagionali connesse all’agricoltura.

 

L’obiettivo comune delle parti è duplice: innanzitutto garantire che l’impiego di personale in somministrazione avvenga nel rispetto della normativa vigente, in particolare del Protocollo anti-covid sulla salute e sicurezza sul lavoro del 24 aprile 2020, e in osservanza alla normativa anti-caporalato. Inoltre, emerge la necessità di uno strumento di monitoraggio di settore, che assicuri, oltre al rispetto dei diritti e delle tutele, una distribuzione equa delle giornate di lavoro ai somministrati nel settore agricolo.
Le parti hanno concordato che il reclutamento e l’assunzione delle risorse avvenga attraverso un sistema definito “bacino” di lavoratori e lavoratrici, al fine di garantire continuità occupazionale, finalizzata al raggiungimento complessivo di almeno 90 giornate lavorative ad personam. In questo modo i lavoratori interessati potranno accedere alle misure di sostegno al reddito previste dalla bilateralità del settore della somministrazione, oltre a concorrere al raggiungimento delle 13 settimane per richiedere la Naspi.  
Tra gli altri punti qualificanti dell’intesa l’impegno, in collaborazione con i soggetti competenti, a reperire ogni risorsa utile a garantire ai lavoratori soluzioni dignitose di alloggi e di trasporto nel rispetto delle norme anti covid, in modo che nessun costo sia a carico del lavoratore.  
Per assicurare l’applicazione e il rispetto delle condizioni previste nel Protocollo d’Intesa si prevede una commissione ad hoc costituita dai firmatari che verificherà la situazione con cadenza mensile.
“Siamo soddisfatti per questo primo importante risultato – dichiarano i segretari regionali Alessandro Lotti (FeLSA CISL) Danilo Bonucci (NIDIL CGIL) e Annamaria D’Angelo (UILTemp) – perché si tratta di un Protocollo di Intesa, unico nel settore. Ci impegneremo a fare sì che queste linee guida possano essere recepite da altre agenzie di somministrazione che stanno già utilizzando personale nel settore dell’agricoltura”.
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