Cronaca

Aggressione e rapina: arrestato il terrore dei commercianti

Aggressione e rapina: arrestato il terrore dei commercianti
Cronaca 09 Dicembre 2016 ore 13:41

Si è scagliato contro due giovani, li ha minacciati e riempiti di botte cercando di farsi consegnare da loro portafogli e telefono cellulare, ma è stato scoperto e arrestato dalla Polizia. In carcere, su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del tribunale di Biella, è finito A.P., 27 anni, giovane writer che si divertiva a imbrattare muri e vetrine dei negozi del centro con scritte offensive contro la Polizia. Dovrà rispondere dell'accusa tentata rapina, danneggiamento e imbrattamento.

I fatti che gli vengono contestati risalgono a quasi un mese fa. Era metà novembre quando, a seguito della denuncia contro ignoti sporte alla Questura da parte di alcuni commercianti che lamentavano l'imbrattamento dei muri e delle vetrine dei loro negozi, la Digos, Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, sezione specializzata della Polizia, ha iniziato a indagare sull'autore delle scritte.

Esaminando con attenzione le immagini delle videocamere presenti in zona, che avevano ripreso parte dei danneggiamenti, gli investigatori hanno notato il giovane scagliarsi contro una coppia di ragazzi. L'aggressione sarebbe avvenuta – pare – perché il writer riteneva che i due lo stessero riprendendo con il telefonino mentre era intento ad imbrattare i muri. L'indagine è quindi passata alla Squadra mobile, che hanno ricostruito quanto successo quella notte. E' emerso che i due giovani erano stati aggrediti dal writer che, con calci e pugni, aveva cercato di farsi consegnare il telefono cellulare e provato a rubare loro il portafogli. Rintracciato dagli agenti l'aggressore è stato arrestato. In attesa dell'interrogatorio di garanzia è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Si è scagliato contro due giovani, li ha minacciati e riempiti di botte cercando di farsi consegnare da loro portafogli e telefono cellulare, ma è stato scoperto e arrestato dalla Polizia. In carcere, su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del tribunale di Biella, è finito A.P., 27 anni, giovane writer che si divertiva a imbrattare muri e vetrine dei negozi del centro con scritte offensive contro la Polizia. Dovrà rispondere dell'accusa tentata rapina, danneggiamento e imbrattamento.

I fatti che gli vengono contestati risalgono a quasi un mese fa. Era metà novembre quando, a seguito della denuncia contro ignoti sporte alla Questura da parte di alcuni commercianti che lamentavano l'imbrattamento dei muri e delle vetrine dei loro negozi, la Digos, Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, sezione specializzata della Polizia, ha iniziato a indagare sull'autore delle scritte.

Esaminando con attenzione le immagini delle videocamere presenti in zona, che avevano ripreso parte dei danneggiamenti, gli investigatori hanno notato il giovane scagliarsi contro una coppia di ragazzi. L'aggressione sarebbe avvenuta – pare – perché il writer riteneva che i due lo stessero riprendendo con il telefonino mentre era intento ad imbrattare i muri. L'indagine è quindi passata alla Squadra mobile, che hanno ricostruito quanto successo quella notte. E' emerso che i due giovani erano stati aggrediti dal writer che, con calci e pugni, aveva cercato di farsi consegnare il telefono cellulare e provato a rubare loro il portafogli. Rintracciato dagli agenti l'aggressore è stato arrestato. In attesa dell'interrogatorio di garanzia è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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Shama Ciocchetti