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Adescavano ragazzine online e divulgavano i video pornografici

Adescavano ragazzine online e divulgavano i video pornografici
Cronaca 18 Febbraio 2017 ore 12:07

Tre adescatori online sono stati identificati e denunciati dalla Polizia postale e delle Comunicazioni di Biella in un solo mese. Si tratta di due biellesi e di un residente fuori provincia nei confronti dei quali gli agenti hanno effettuato delle perquisizioni e sequestrato materiale pedopornografico che e? ora al vaglio degli inquirenti. Tutti e tre sono accusati del grave reato di adescamento online ai danni di soggetti minorenni, nonche? di aver divulgato i video delle ragazzine in versione ose? e di istigazione alla pornografia. «Il consiglio per i familiari - spiegano dalla Polposta di Biella - rimane quello di cercare di avvicinarsi al mondo virtuale dei propri figli, esercitando il giusto controllo sugli strumenti informatici a loro in utilizzo». In un caso i poliziotti hanno sequestrato numerosi cellulari dove il video a luci rosse di una minorenne era stato inviato.
Valter Caneparo
Leggi di più sull'Eco di Biella di sabato 18 febbraio 2017

Tre adescatori online sono stati identificati e denunciati dalla Polizia postale e delle Comunicazioni di Biella in un solo mese. Si tratta di due biellesi e di un residente fuori provincia nei confronti dei quali gli agenti hanno effettuato delle perquisizioni e sequestrato materiale pedopornografico che e? ora al vaglio degli inquirenti. Tutti e tre sono accusati del grave reato di adescamento online ai danni di soggetti minorenni, nonche? di aver divulgato i video delle ragazzine in versione ose? e di istigazione alla pornografia. «Il consiglio per i familiari - spiegano dalla Polposta di Biella - rimane quello di cercare di avvicinarsi al mondo virtuale dei propri figli, esercitando il giusto controllo sugli strumenti informatici a loro in utilizzo». In un caso i poliziotti hanno sequestrato numerosi cellulari dove il video a luci rosse di una minorenne era stato inviato.
Valter Caneparo
Leggi di più sull'Eco di Biella di sabato 18 febbraio 2017