Adescava minori su Internet

Adescava minori su Internet
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Ai tempi di Internet e dei social network il pericolo corre anche in rete. E se non ci fossero gli agenti della Polizia postale, probabilmente, molte storie finirebbero in tragedia. Non è stato così questa volta visto che gli esperti informatici di Biella, Vercelli e Novara sono riusciti a risalire e a denunciare un uomo di 28 anni, della provincia di Pavia, che i social network li utilizzava per adescare minorenni. 

Le operazioni sono state lunghe e complesse, ma alla fine gli agenti della Polizia postale sono riusciti a risalire all’uomo che attraverso i social era riuscito a farsi dare appuntamenti da diversi minori. Il ventottenne lombardo è  stato denunciato per detenzione di materiale pornografico, pornografia minorile, adescamento e corruzione di minorenni. 

Le indagini sono iniziate dopo le segnalazioni di una ragazzina di appena sedici anni che aveva accettato un incontro alla stazione di Arona. All'appuntamento si è presentata anche la Polizia postale. Dopo la ricostruzione dei fatti, gli agenti sono riusciti a risalire anche ad altre cinque ragazzine che erano cadute nella rete dell’uomo residente in provincia di Pavia. La Polizia raccomanda la massima attenzione all’utilizzo dei social network, terreno fertile per persone che cercano di adescare minorenni. 

E.P.

Ai tempi di Internet e dei social network il pericolo corre anche in rete. E se non ci fossero gli agenti della Polizia postale, probabilmente, molte storie finirebbero in tragedia. Non è stato così questa volta visto che gli esperti informatici di Biella, Vercelli e Novara sono riusciti a risalire e a denunciare un uomo di 28 anni, della provincia di Pavia, che i social network li utilizzava per adescare minorenni. 

Le operazioni sono state lunghe e complesse, ma alla fine gli agenti della Polizia postale sono riusciti a risalire all’uomo che attraverso i social era riuscito a farsi dare appuntamenti da diversi minori. Il ventottenne lombardo è  stato denunciato per detenzione di materiale pornografico, pornografia minorile, adescamento e corruzione di minorenni. 

Le indagini sono iniziate dopo le segnalazioni di una ragazzina di appena sedici anni che aveva accettato un incontro alla stazione di Arona. All'appuntamento si è presentata anche la Polizia postale. Dopo la ricostruzione dei fatti, gli agenti sono riusciti a risalire anche ad altre cinque ragazzine che erano cadute nella rete dell’uomo residente in provincia di Pavia. La Polizia raccomanda la massima attenzione all’utilizzo dei social network, terreno fertile per persone che cercano di adescare minorenni. 

E.P.

 

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