il caso che ha fatto il giro del mondo

Ada guarisce dal Covid a 104 anni e si vaccina, intervistata dal “suo” direttore sanitario

"Non è la guerra, che ricordo, ma muore troppa gente lo stesso e i negozi sono chiusi e anche molte fabbriche. Deve finire e se il vaccino serve per finire è un dovere farlo. Ecco cosa penso da “ignorante”

Ada guarisce dal Covid a 104 anni e si vaccina, intervistata dal “suo” direttore sanitario
Cronaca Cossatese, 01 Febbraio 2021 ore 17:47

“A 104 anni nonna ADA è guarita ed ora sta bene” si legge in una nota diffusa oggi pomeriggio dalla Fondazione Cerino Zegna a firma della dottoressa Carla Furno Marchese, Medico di Medicina Generale presso la Residenza Maria Grazia di Lessona, gestita dalla fondazione Occhieppese. E Ada Z. oggi si è vaccinata. L’ha simpaticamente intervistata il direttore sanitario della Rsu Roberto Terzi

Quasi un anno da quando la storia di Ada Z. classe 1016, ha fatto il giro del mondo

“E’ passato ormai quasi un anno – prosegue la nota dei vertici dell’Rsa – da quando rimbalzava sulle prime pagine di moltissime testate in tutto il mondo la notizia di Ada Z., classe 1916, la signora ospite della Residenza Maria Grazia di Lessona, in provincia di Biella, che aveva prima contratto e poi sconfitto il virus Covid -19. In molti la guardarono, stupiti ed ammirati, parlare dai teleschermi con il suo bel volto, la sua voce un po’ tremula, come il tempo regala, ma sicura e senza esitazioni”.

Ada ha fatto il vaccino anti covid

Ora la signora Ada, dopo aver trascorso questi mesi in buona salute, è stata sottoposta alla vaccinazione anti Covid, come lei stessa ha scelto con consapevolezza. Nelle foto il momento del vaccino alla signora Ada e l’equipe di lavoro della Residenza Maria Grazia di Lessona con la Sig.ra Ada ed i medici di Medicina Generale, Dr.ssa Furno Marche Carla ed il Dr. Francesco Gallio.

Insieme con lei sono stati vaccinati, nella struttura dove risiede, quasi tutti gli ospiti ed il personale.

Dopo l’ondata di contagi avvenuta a marzo, che aveva visto gli Operatori, la Direzione, i Medici e gli Infermieri schierati, giorno dopo giorno, con assidua dedizione, la malattia è stata contenuta e, da allora, grazie all’estremo controllo esercitato, non ci sono più stati casi di infezione.

Così la Direzione e gli Operatori tutti, oggi, sono felici di potersi occupare dei nuovi ospiti, sempre accuditi con la solita grande dedizione, derivante anche dalla lunga esperienza nel settore e, percorrendo la struttura, la nostra attenzione non può non rivolgersi ad Ada che, con il suo bel sorriso ed il suo fare discreto, continua a trasmettere a tutti coloro che la incontrano un messaggio importante: la vita va vissuta ed apprezzata sempre e comunque.

“Da un lato le STORIE BELLE come quella di ADA, centenaria ospite a Lessona alla Residenza Maria Grazia nota Struttura del Biellese Orientale, gestita da Fondazione Cerino Zegna – dichiara Paola Garbella Direttore Generale Fondazione Cerino Zegna – e di cui hanno mirabilmente scritto il suo medico curante dott.ssa Carla Furno e il Direttore Sanitario dr Roberto Terzi. Dall’altro lato troviamo invece il Cambiamento che le Strutture hanno subito dopo mesi di tragiche fatalità e lutti”.

4 foto Sfoglia la gallery

La signora Ada intervistata dal direttore sanitario della Fodazione Cerino Zegna Roberto Terzi

Salve signora ADA come va? E’ stata male dopo la vaccinazione?

Salve Direttore, solo un po’ male al braccio”

Lei che ha combattuto il COVID e lo ha sconfitto e che oggi è vaccinata che cosa ha da dire a queste giovani OSS che l’assistono?

“ E’ un dovere vaccinarsi. Io sono solo una contadina che ha sempre lavorato la terra ,vengo da Treviso e ho abitato a Mezzana per il resto della vita. Mi manca tanto l’aria fuori e alle volte mi avvicino alle porte esterne e respiro dalle fessure l’aria fresca .Mi piace il freddo e patisco troppo il caldo. Non mi so spiegare bene , ma guardo la televisione e vedo queste cose brutte. Non è la guerra, che ricordo, ma muore troppa gente lo stesso e i negozi sono chiusi e anche molte fabbriche. Deve finire e se il vaccino serve per finire è un dovere farlo. Ecco cosa penso da “ignorante”

Signora Ada non dica” ignorante” perché lei chiusa qui dentro e solo dalla televisione ha colto l’essenza del problema sanitario ma anche una possibile soluzione ed ha contribuito autorevolmente ad assecondarla.

“Io so di aver fatto bene per me e per gli altri, non so quanto vivrò perché il Signore si è dimenticato di me ma mi è sembrato giusto collaborare.”

Signora ADA il signore non si è dimenticato di Lei ma ha voluto lasciarla in questo mondo come esempio per i giovani indicando loro la strada maestra verso la soluzione di questo dramma mondialeGrazie di esistere Signora ADA. 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli