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Vigliano, tre bandi per aiutare le famiglie

L’assessore Elena Ottino: «Buoni spesa e bollette, interverremo così». Ecco i criteri previsti per sostenere chi è in difficoltà. 

Vigliano, tre bandi per aiutare le famiglie
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L’assessore Elena Ottino: «Buoni spesa e bollette, interverremo così». Ecco i criteri previsti per sostenere chi è in difficoltà.

I bandi

Sono in arrivo tre bandi per sostenere le famiglie. Li ha illustrati nell’ultimo Consiglio comunale l’assessore competente Elena Ottino:

«Il fondo sociale di solidarietà è finanziato con 30.000 euro, più dello scorso anno in quanto la cifra era di 26.000 euro. E’ indispensabile che lo Stato eroghi questi fondi, perché le esigenze sono tante. Una delle nostre preoccupazioni è quella di sostenere la locazione, per questo una buona parte di questi 30.000 euro, circa i due terzi, verrà destinata al pagamento degli affitti come avevamo già previsto lo scorso anno».

Buoni spesa

Nel mese di settembre sarà emesso un bando:

«Organizzato e plurimo, come quello emesso nel gennaio scorso, in cui prevediamo tre tipologie di iniziative. Oltre al sostegno alla locazione con i fondi della Regione, come avviene da molti anni, ci sarà il bando che, utilizzando il fondo di utilità sociale, per circa un terzo della cifra a disposizione, per emettere i buoni spesa».
Buoni che lo scorso anno hanno determinato un residuo, come conferma Ottino: «Alcuni di questi fondi sono rimasti a disposizione nella tornata covid, per un importo di circa 13.000 euro, a cui aggiungiamo altri 10.000 euro, in questo modo vogliamo raggiungere le famiglie che sono in difficoltà da sempre».

Criteri

L’assessore alle politiche sociali precisa quale sarà la filosofia dell’erogazione:

«Non saranno interventi che raggiungeranno famiglie che hanno raggiunto un certo benessere, perché la quota delle prestazioni a sostegno del reddito sarà abbastanza bassa, corrisponderà ad un nucleo familiare di due persone che percepiscono l’assegno sociale di circa 600 euro al mese. Sarà questa la cifra che noi prenderemo a riferimento».

Luce, gas e acqua

Ma ci sono altre iniziative che saranno sostenuto con soldi pubblici: «Devo dire che lo Stato ha messo in campo iniziative interessanti - sostiene Ottino -. Se una famiglia ha un reddito Isee di 12.000 euro, avrà diritto in modo automatico ad un bonus per le spese dell’energia elettrica e delle bollette del gas. Esiste poi un altro bando per ottenere un contributo per pagare le bollette dell’acqua. Anche qui il tetto Isee è stato fissato in massimo 12.000 euro».

Intanto è stato risolto il problema di pasti freddi, a causa di un unico scaldavivande a disposizione, al secondo turno della mensa comunale, che a suo tempo era stato sollevato dalla consigliera comunale Donatella Poggi. L’assessore Ottino ha rassicurato:

«La questione delle vivande meno calde è rientrata, abbiamo invitato anche i membri della commissione mensa a pranzo, in occasione della distribuzione di un menù regionale e non sono emerse criticità. Tutti i genitori presenti hanno detto che i bambini stanno bene a mensa e mangiato senza problemi».

Comunque la realizzazione del nuovo locale che ospiterà la mensa «consentirà agli studenti di pranzare in un unico turno» ha precisato l’assessore.  In caso di necessità l’assessore Ottino riceve in Comune il giovedì dalle ore 10 alle 12, in altri orari su appuntamento.

Sante Tregnago

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