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il sopralluogo di e-distribuzione

Una nuova cabina elettrica in via Caralli risolverà il problema dei black out a Occhieppo Inferiore

"Abbiamo deciso un intervento radicale dopo gli allagamenti del manufatto sotterraneo. Sostituiremo la centrale"

Una nuova cabina elettrica in via Caralli risolverà il problema dei black out a Occhieppo Inferiore
Attualità Elvo, 01 Ottobre 2021 ore 12:30

Dopo l'incontro tra E-Distribuzione e sindaco di Occhieppo Inferiore decisa la costruzione di una nuova cabina in superficie nei pressi di via Caralli: "Scongiurerebbe nuovi guasti legati al maltempo e agli allagamenti di quella attuale"

Verso la soluzione il problema annoso dei black out a Ochieppo Inferiore

Si è svolto la scorsa settimana un incontro in videoconferenza tra il Comune di Occhieppo Inferiore ed E-Distribuzione, alla presenza della Sindaca Monica Mosca, della Vice Sindaca Rosa Rozzi, assessore Marco Baietto, il Responsabile di Zona di E-Distribuzione Marco Rosa, e Gian Gaetano Federici, Affari Istituzionali Enel.

L’incontro è stato fortemente voluto per analizzare le cause, e le possibili risoluzioni, riguardanti i disservizi elettrici che hanno interessato la cabina sotterranea di via Caralli, nel comune di Occhieppo Inferiore. E-Distribuzione ha spiegato che l’ultima interruzione, avvenuta lo scorso 25 luglio, è stata causata dall’intensa perturbazione che si è abbattuta sulla provincia, e che ha allagato la stessa cabina. Il prolungarsi del guasto, in tale occasione, è stato dovuto alla necessità di svuotare il manufatto ed asciugare e controllare le apparecchiature elettriche dell’impianto.

Enel: "Andiamo verso una soluzione radicale del problema"

L’intensificarsi di eventi eccezionali che caratterizzano gli attuali fenomeni temporaleschi, infatti, riversano al suolo tali quantità d’acqua da mettere in sofferenza i sistemi di convogliamento e scarico, sversando parte dell’acqua nelle zone a quota inferiore. Ciò rende di fatto inefficaci, se non inutili, eventuali iniziative di arginamento da effettuarsi in superficie, nei pressi dell’accesso con botola alla cabina.

La Società del Gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione, ha indicato la possibilità di procedere verso una soluzione radicale e definitiva della problematica, che può essere costituita dalla realizzazione di una nuova cabina elettrica fuori terra contenente le apparecchiature elettriche necessarie ad alimentare i clienti, al momento allacciati alla cabina sotterranea. Nel sopralluogo del 23 settembre in presenza della Sindaca è stata individuata, in accordo con Enel, un’idonea area comunale libera in prossimità della cabina esistente da destinare alla costruzione della nuova cabina.

Nuovi incontri saranno fissati nei prossimi mesi per concordare gli step necessari e procedere verso una risoluzione definitiva della problematica.