INDAGINE

Un detenuto in carcere costa più di 54mila euro l’anno

589 detenuti per 392 posti, con un tasso di affollamento del 150,25%. Gli stranieri sono 306 (il 52%). Il costo giornaliero? 149,56 euro

Un detenuto in carcere costa più di 54mila euro l’anno
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Trenta milioni di euro all’anno di costo complessivo, 54.589 euro per ogni detenuto (149,56 € al giorno), 306 stranieri su 589 detenuti presenti, a fronte di una capienza di 392 posti disponibili, 183 agenti effettivi, 19 amministrativi e 7 educatori. Sono i numeri della Casa circondariale di Biella, aggiornati dal Ministero della Giustizia lunedì 17 agosto, rispetto all’ultima visita effettuata il 2 aprile 2025 dall’Associazione Antigone, l’osservatorio sulla detenzione. Un quadro che fotografa la situazione dell’istituto penitenziario di viale dei Tigli, fatta di luci e ombre: accanto ai percorsi di lavoro, formazione e reinserimento, emergono un sovraffollamento impressionante, carenze di personale e condizioni strutturali critiche.

Il primo dato è quello del sovraffollamento. A fronte di una capienza regolamentare di 392 posti, durante la visita erano presenti 496 detenuti, pari a un tasso di affollamento del 126,5%.

A distanza di un anno, la situazione è ulteriormente peggiorata: dai 477 detenuti presenti nel luglio 2025 si è passati ai 589 del 17 agosto 2026, di cui 306 cittadini stranieri, con un tasso di affollamento del 150,25%. Sulla base degli ultimi dati disponibili, i detenuti sono quindi 197 in più rispetto alla capienza regolamentare, uno dei valori più elevati in Piemonte, secondo solo a Vercelli, che registra un tasso di affollamento del 157,20% (229 posti e 360 detenuti). Nelle tredici strutture penitenziarie del Piemonte, i posti disponibili sono complessivamente 3.978, mentre i detenuti presenti sono 4.396, pari a un tasso di affollamento del 110,5%.