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Stagione fallimentare in montagna: «Colpa del maltempo»

Dai rifugi: «Paghiamo l’instabilità del meteo». Fa eccezione Oropa: «Da noi prenotazioni in crescita»

Stagione fallimentare in montagna: «Colpa del maltempo»
Attualità Cervo, 09 Agosto 2021 ore 06:30

Stagione fallimentare in montagna: «Colpa del maltempo»

Le difficoltà maggiori per le strutture montane non è tanto legata al Covid quanto al maltempo, come spiegano gli stessi gestori. Fa eccezione Oropa. All’albergo del Santuario d’Oropa le prenotazioni sono in netto aumento rispetto al 2020. Linda Angeli, segretaria dell’Ufficio Accoglienza, ha infatti affermato che quest’anno i numeri sono molto incoraggianti: «Abbiamo molti visitatori dal Nord Italia, in particolare da Piemonte, Lombardia e Liguria. Ci sono anche alcuni stranieri ma sono ancora pochi rispetto al passato. Le prenotazioni nel nostro albergo sono state favorite dal boom dei cammini, probabilmente a causa del grande evento dell’anno, l’Incoronazione della Madonna Nera di Oropa, e dai voucher vacanze della Regione Piemonte che consentono ai turisti di soggiornare tre notti in albergo pagandone soltanto una; le altre due sono pagate infatti dalla struttura alberghiera e dalla Regione stessa».

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