Piedicavallo, bando pubblico per la gestione del chiosco al Parco delle Ravere
La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 aprile.

Il Comune di Piedicavallo ha avviato una procedura pubblica per l’affidamento in gestione del chiosco-bar e dell’area sportiva del Parco delle Ravere. Il contratto avrà durata di sei anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori sei anni.
Canone annuale e durata del contratto
L’importo a base d’asta per l’intero periodo contrattuale di sei anni è pari a 27.000 euro (IVA esclusa), corrispondente a un canone annuo di 4.500 euro. In caso di buon esito della gestione, è previsto un possibile rinnovo per ulteriori sei anni, salvo espressa disdetta.
Scadenza per la presentazione delle domande: 24 aprile, ore 12
Tutta la documentazione relativa al bando è disponibile sul sito ufficiale del Comune di Piedicavallo. Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 24 aprile. Un’occasione concreta per chi desidera avviare un’attività immersa nella natura, con la possibilità di valorizzare un punto di riferimento per il tempo libero e la socialità del territorio.
Una struttura polifunzionale immersa nel verde
Il chiosco, situato in una delle zone più suggestive del paese, è composto da una parte in legno e una in muratura, con una piazzetta esterna di pertinenza. È adibito alla somministrazione di caffè, bevande e alimenti che richiedono una minima manipolazione. La struttura comprende anche un’area sportiva destinata a bocce, tennis e calcetto (calcio a cinque), con campi completamente recintati e dotati di illuminazione per le attività serali.
Spogliatoi, servizi igienici e accessibilità garantita
A supporto dell’area sportiva, il bando prevede l’utilizzo di due locali spogliatoio con servizi igienici, docce e lavandini. È inoltre presente un servizio igienico accessibile a persone con disabilità, che dovrà restare a disposizione degli utenti del parco durante l’apertura del chiosco.
Dotazioni, arredi e sopralluogo obbligatorio
Gli immobili verranno consegnati nello stato in cui si trovano al momento del sopralluogo da parte dell’offerente, il quale dovrà dichiarare l’avvenuta presa visione e accettazione incondizionata. Eventuali arredi o attrezzature mancanti saranno a carico del gestore, che potrà comunque stipulare accordi privati con il gestore uscente per l’utilizzo delle attrezzature ancora presenti.