la polemica

"Perché Mercato Europeo sì e Bolle di Malto no? Ve lo spiego io..."

Marta Florio replica a chi critica lo staff dell'amatissima rassegna di micro birrifici per aver deciso di non tenere l'evento.

"Perché Mercato Europeo sì e Bolle di Malto no? Ve lo spiego io..."
Attualità Biella Città, 28 Agosto 2021 ore 07:30

La notizia del ritorno del Mercato Europeo a Biella ha scatenato la polemica di chi critica lo staff di Bolle di Malto per aver deciso, invece, di non tenere l'evento. Ecco la risposta di Marta Florio.

La replica

Marta Florio replica con forza alle critiche che via social sono state indirizzate allo staff di Bolle di Malto (l'Associazione Inchiostro con anche Raffaele Abbattista, Marco Romanelli, Chiara Maiorana e Luca Mantio), staff che suo malgrado ha deciso di non tenere l'evento. Ecco il suo post:

"Fin tanto che non si cammina con le scarpe degli altri, in generale si dovrebbe tacere. Certo, così facendo non si creerebbe quella avvincente a tratti stucchevole “vis polemica” che tanto piace a chi elargisce giudizi o impressioni di qualsiasi natura meglio ci aggradi. Il vicino, per definizione, ha sempre il giardino più verde, ma magari solo perché gli piace che sia più verde: chi passa e guarda il mio potrebbe pensare “è disordinato”, ma come dire, è il mio e forse mi piace così oppure posso fare così.

Questa introduzione leggermente out of topic per dire quanto segue. Bolle di Malto perché non si fa e il Mercato Europeo sì?
Semplicemente il Mercato Europeo ha una possibilità economica diversa per sostenere il suo evento, che Bolle di Malto non ha. Per fare questi eventi c’è il passaggio in Comune per i permessi, all’Enel per la corrente elettrica, alla Cordar per l’acqua, all’Asl, all’ufficio impatto acustico, la Siae. Arrivando infine alla sicurezza, questa sicurezza è quella che vorremmo mantenere sempre quando facciamo Bolle di Malto insieme alla piazza piena che si diverte.

Altro particolare non di poco conto è come è strutturato: un’arena dove il pubblico è protagonista, un’agorà gremita dove si mangia, si beve, si balla e si canta e qualcuno magari decide di passarsi la serata quasi come fosse una fiera. Ottomila presenze in contemporanea sono davvero molto diverse da ottomila presenze che passeggiano su e giù per il Mercato Europeo che si snoda diversamente lungo i Giardini.

Vi invito a mettervi in gioco, seriamente: noi di volontari ne cerchiamo sempre, peccato che sappiamo che la festa è più bella vivendola e non stando a preoccuparsi che non salti la luce. Ma è un discreto brivido anche da dietro le quinte, ve lo assicuro".