Mauro Vercellotti, architetto, in questo pregiatissimo documento inedito ricostruisce, con taglio critico e documentato, la vera storia della Palazzina Piacenza e del suo contesto urbano, smontando interpretazioni superficiali o strumentali che la vorrebbero assimilare a un opificio industriale o a un contenitore neutro per nuovi usi culturali.
Attraverso un’ampia ricostruzione storica, architettonica e sociale, emerge il ruolo centrale di Felice Piacenza, della cultura dell’istruzione tecnica e del legame profondo tra territorio, comunità e sviluppo urbano nella Biella di inizio Novecento, la cosiddetta “Manchester d’Italia”. La Palazzina viene descritta come scuola, manifesto simbolico e strumento di comunicazione moderna, non come fabbrica, e come elemento che ha influenzato il gusto architettonico e culturale della città.
Il testo contesta l’idea di sostituire il Museo del Territorio con un museo d’impresa o con progetti indefiniti, definendola una forzatura storica e culturale, e invita a riflettere sul vero significato del museo, sull’importanza del contesto e sulla responsabilità di chi guida le istituzioni.
Il messaggio finale è chiaro: senza una conoscenza profonda e oggettiva della storia locale, ogni progetto culturale finisce per tradire il luogo che pretende di rappresentare.
Buona lettura
Michele Porta
èbiella
Palazzina Piacenza: dal sogno educativo alla confusione culturale
UN VIAGGIO INEDITO CHE RIPERCORRE LA VITA E L’OPERA DI FELICE PIACENZA, EREDE DI UNA FAMIGLIA IMPRENDITORIALE BIELLESE, E IL RUOLO STORICO E CULTURALE DELL’EDIFICIO COME SCUOLA E MANIFESTO ARCHITETTONICO