Attualità
Nuove opportunità

Nuove opportunità di finanziamento in rete per imprese agroalimentari, turistiche e dell’artigianato in area Gal

Il Presidente del Gal Emanuele Ramella Pralungo: “Investimenti in azienda sottoscrivendo accordi di collaborazione duraturi”

Nuove opportunità di finanziamento in rete per imprese agroalimentari, turistiche e dell’artigianato in area Gal
Attualità 27 Settembre 2021 ore 10:00

Grazie ai nuovi fondi “di transizione” distribuiti in queste settimane, i Gal piemontesi hanno potuto pubblicare, o programmare, nuovi bandi per assegnare contributi ad imprese ed enti pubblici. Anche il Gal Montagne Biellesi, una società costituita da soci pubblici e privati e dal 2010 si occupa di gestire i fondi comunitari del Piano di Sviluppo Rurale, si prepara così a mettere a disposizione del territorio di circa 2,5 milioni di euro di nuove risorse.

Nuove opportunità di finanziamento

In attesa delle pubblicazioni dei bandi destinati agli enti pubblici, attualmente sono aperti tre bandi che riguardano sia il settore turistico sia quello agroalimentare che la creazione di reti nei settori commercio, artigianato, nuove tecnologie e servizi alle imprese: tre distinti bandi aperti sino al prossimo 2 novembre.

I bandi

Ogni bando prevede infatti che il finanziamento venga erogato alla singola impresa coinvolta però in un progetto di rete che coinvolga almeno altre due realtà.

Gli interventi finanziati dovranno essere realizzati nei Comuni che rientrano in area Galspiega il direttore tecnico Michele Colombo -, mentre il progetto di rete, o di filiera, può avere, nel suo complesso, un respiro più ampio, coinvolgendo anche imprese fuori dal territorio. L’obiettivo principale del Gal, assegnandouna certa premialità a quei raggruppamenti che già hanno iniziato un percorso di rete e di collaborazione, è quello di proseguire nello sviluppo delle filiere e dei sistemi produttivi locali nell’ottica del “fare sinergia per crescere”.

Il presidente

Aggiunge il presidente Emanuele Ramella Pralungo: “La logica di questi bandi va nella direzione di consentire ad ogni singola attività produttiva di migliorare le proprie condizioni generali, investendo su opere edili o l’acquisto di attrezzature, accrescendo così l’offerta complessiva della propria impresa e i propri servizi. Ma al contempo lo farà all’interno di un quadro di collaborazione con aziende diverse, all’interno di un progetto di rete e filiera nel quale ciascuna si impegnerà per occuparsi di una specifica parte dell’accordo e mantenerlo nel tempo.

Destinatari

Chi potrà partecipare nel dettaglio a questo bando? IlPIF, Progetti Integrati di Filiera, permetterà alle aziende agricole e alle microimprese che si occupano di trasformazione e vendita di legarsi in accordi duraturi, di almeno tre anni, per progetti che prevedano misure di contrasto alla desertificazione commerciale, il miglioramento della logistica per il trasporto e/o scambio di merci o servizi tra le imprese, la commercializzazione diretta delle produzioni agroalimentari del territorio e il miglioramento della viabilità interna dell’area del GAL.

Anche il PIRT, Progetti Integrati di Rete territoriale, turistico è funzionalmente impostato con le stesse logiche del PIF e vi potranno prendere parte le piccole e medie imprese che operano in ambito turistico della ricettività o dei servizi e le aziende agricole, agriturismi, che intendono differenziare l’attività agricola con quella turistica o fattoria didattica.

In ultimo, sulla scia del successo della rete artigianale “Trame” che nel 2017 ha raggruppato una serie di imprenditori tessili in un progetto legato alla logistica, il Gal ha deciso di riproporre un bando destinato al commercio, all’artigianato, ai servizi per le imprese, declinato in un PIRT per micro e piccole imprese dell’area Gal.

Gli aiuti economici per questi bandi, con qualche oscillazione tra bando e bando, in linea con la tradizione del Gal nel sostegno al settore privato, oscilleranno tra il 40% e il 50% e sono da intendersi come contributi in conto capitale (a fondo perduto) a consuntivo degli investimenti e delle spese effettuate e oscillano da importi minimi di investimento che vanno dai 5000 ai 10000 euro a importi massimi che vanno da 80.000 a 200.000 euro.

Tutti i bandi, nel dettaglio, sono pubblicati tra i bandi aperti della dedicata sezione del sito del Gal montagne biellesi.