L’uncinetto viaggia in camper, a Massazza il Crochet Therapy Tour
Venerdì scorso l'accoglienza delle "Signore dell'Uncinetto" del gruppo creativo del paese.

Gomitoli colorati, sorrisi sinceri e tanta voglia di stare insieme: così il Crochet Therapy Tour, il primo tour dell’uncinetto itinerante in Italia, ha fatto tappa anche nel Biellese. Ma con una sorpresa: prima di raggiungere Biella, il camper del progetto ha ricevuto un invito speciale dal Gruppo creativo di Massazza, capitanato da Simona Ballarin. Le “Signore dell’Uncinetto” non si sono lasciate sfuggire l’occasione di accogliere il camper della creatività e del benessere.
Che cos'è il Crochet Therapy Tour
«Guardando le storie di Instagram era venuto fuori che sarebbero passati per Biella - racconta a “Eco di Biella” Ballarin - senza pensarci un attimo mi sono attivata per cercare un loro recapito e ci siamo messi in contatto. Da lì mi sono organizzata tra chat e passaparola per fare venire le mie signore e le amiche del paese. Per fortuna avevo appena finito di sistemare il locale perché fino a qualche settimana fa era sommerso di cose donate dai nostri clienti».
L'accoglienza a Massazza
«Siamo qui!» recitava il cartello decorato con fiori all’uncinetto e retine colorate, ben visibile anche dalla strada, posizionato com’era sulla sedia simbolica che ha accolto il gruppo davanti alla sede del laboratorio. Una ventina di donne, di età diverse ma unite dalla stessa passione, si sono strette attorno agli organizzatori del tour.
Partiti dalla provincia di Vicenza, l'arrivo a Massazza
Il Crochet Therapy Tour, partito da Cassola (Vicenza), è un’idea di Andrea Padovan, imprenditore e fondatore del brand di moda etica Valorosa, e si propone di portare l’antica arte dell’uncinetto in scuole, piazze, centri diurni e cooperative da nord a sud Italia, fino a Roma, Bari, Verona e naturalmente le tappe piemontesi, tra cui Biella. L’obiettivo? «Promuovere il benessere e l’inclusione sociale attraverso la creatività - spiega a “Eco di Biella” Padovan - l’uncinetto diventa uno strumento rigenerativo, capace di unire generazioni diverse e risvegliare talenti nascosti». Il gruppo di Massazza, che da anni si dedica alla creazione di manufatti solidali e decorazioni per il paese, ha confermato ancora una volta come la manualità e la fantasia possano diventare un linguaggio universale, accessibile a tutti.

... E il prosieguo del Crochet Therapy Tour verso Biella
Dopo l’accoglienza calorosa a Massazza, con tanto di rinfresco e doni preparati per i membri del tour, il camper ha poi proseguito il suo viaggio verso Biella, cuore storico del tessile, dove l’incontro con associazioni locali ha messo in luce quanto il filo possa davvero legare le persone in modo autentico.
G.L.J.