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il caso #ioapro

La protesta dei bar: due attività chiuse a Cossato

Caffè Albesio e la Pasticceria Bovo, due delle numerose attività tra Cossato e Vigliano che hanno aderito alla protesta #ioapro contro l'obbligo di far consumare i clienti solo all'aperto e nei dehors, sono stati chiusi. Lo hanno deciso i titolari

La protesta dei bar: due attività chiuse a Cossato
Attualità Cossatese, 10 Maggio 2021 ore 19:50

La protesta dei bar: due attività chiuse

Caffè Albesio e la Pasticceria Bovo, due delle quindici attività tra Cossato e Vigliano che hanno aderito alla protesta #ioapro contro l'obbligo di far consumare i clienti solo all'aperto e nei dehors, sono stati chiusi. A comunicarlo è Franco Basone, titolare di Caffè Albesio e primo sanzionato, insieme ad Andrea Bovo dell'omonimo locale, dalle Forze dell'ordine per la presenza di clienti all'interno dell'esercizio:

Il messaggio di Basone

Cari amici e clienti o clienti e amici, mi spiace in questi giorni di non essere qui con voi a dividere quei piacevoli momenti accompagnati dal nostro caffè o cappuccino seguiti con quei croissant che a voi piacciono tanto o i pranzi e gli aperitivi che ci aiutano a far trascorrere le giornate in modo più piacevole a voi e, di conseguenza, a noi che teniamo tantissimo alla soddisfazione dei nostri clienti.

Come saprete in questo periodo io e altri miei colleghi stiamo lottando per cercare di fare capire l’assurdità dell’ultimo decreto legge che ha colpito principalmente noi baristi e ristoratori. In senso civile, e con riguardo della nostra sicurezza, abbiamo tutti insieme deciso di intraprendere questo percorso di civile disobbedienza per i nostri e i vostri diritti alla libertà di poter consumare all’interno dei nostri locali che come voi stessi avete potuto constatare in tutta tranquillità, ora  si attendono civilmente gli sviluppi e dico civilmente perché è sempre stato il nostro pilastro protestare sì, ma in senso civile e rispettoso nei confronti delle istituzioni e delle regole in sicurezza.

Vi aspetto alla riapertura pronto a tirare giù quelle leve della mia bambina per farvi di nuovo gustare i miei caffè, scambiare due parole e augurarvi la vostra buona giornata.

Un abbraccio a tutti.

Caffè Albesio

In attesa del giudice

Il gesto, che non è passato inosservato in città, è stato deciso dagli stessi gestori in attesa del provvedimento del giudice di pace sulla decisione del Prefetto di Biella, Franca Tancredi. Quest'ultima avrebbe già confermato di ingiungere il pagamento delle sanzioni con una ordinanza, impugnata dai baristi che sono assistiti dall'avvocato Enrica Borgna.

Le multe

La protesta è nata sull'onda delle nuove regole dettate dal Governo che vieta di far accomodare all’interno dei locali gli avventori per il Covid-19. Oltre ai locali, in un paio di settimane sono stati multati anche una trentina di clienti: nessuno ha pagato la sanzione, con i baristi che hanno deciso di accollarsi le spese legali. L'iniziativa è poi legata al ritardo dei ristori e alle norme sui dehors che sono costate anche una sanzione ad un bar della città. Diversi cittadini hanno espresso solidarietà ai gestori, organizzando collette per aiutarli. Dall'altra parte il Prefetto di Biella è stato categorico fin dall'inizio: "Si tratta di una protesta sbagliata - disse alcuni giorni fa a La Stampa - chi trasgredisce verrà punito".