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La Lega fa quadrato attorno al direttore Asl Bi Sanò: “Critiche ingenerose”

Dopo la denuncia del deputato di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro il Carroccio apre il fuoco in difesa del direttore generale

La Lega fa quadrato attorno al direttore Asl Bi Sanò: “Critiche ingenerose”
Attualità 18 Novembre 2021 ore 15:53

L’assessore biellese al Welfare, l’assessore regionale alla Sanità, il consigliere regionale del territorio e il sindaco di Biella, riaffermano la fiducia al nuovo direttore generale dell’Asl di Biella. E per quanto riguarda le code fuori dalla struttura di via Carso, denunciate tra l’altro dal deputato di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro,  sono già stati presi contatti con la Protezione Civile per l’allestimento di un tendone riscaldato, già attivo da oggi. «Nonostante un’eredità pesante, Sanò - che oggi presenterà il piano di rilancio ai Sindaci - sta facendo un’ottimo lavoro. Incomprensibili certe critiche non supportate da fatti concreti».

Seppur a pochi mesi (era infatti il 7 giugno scorso) dal suo insediamento l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, insieme all’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, il consigliere regionale biellese Michele Mosca e il sindaco di Biella, Claudio Corradino, hanno avuto modo di apprezzare la qualità del lavoro svolto e rinnovano la massima fiducia al nuovo direttore generale dell’Asl, Mario Sanò, per l’opera che sta impostando e portando innanzi a favore di tutto il territorio.

La Lega fa quadrato

Sanò - che ha ereditato una situazione con parecchie criticità - proprio oggi illustrerà ai Sindaci del Biellese il nuovo Piano di Rilancio, messo a punto in pochi mesi e che mira a migliorare sensibilmente il livello della Sanità biellese: un piano fatto di competenze, innovazione e welfare. Senza dimenticare la ricerca e il rapporto con i pazienti. Il tutto puntando sempre, ovviamente, sul nuovo Ospedale degli Infermi che, nelle intenzioni di Sanò, dovrà essere un tutt’uno con il territorio, crescere insieme, dotarsi delle attrezzature e delle professionalità più all’avanguardia, oltre che diventare un esempio virtuoso di welfare aziendale, con un nido interno e una palestra per migliorare il servizio per i pazienti, le loro famiglie e il lavoro dei dipendenti (e non solo) in particolare delle mamme che, in questo modo, potranno meglio conciliare la maternità con la professione.

”Ottimo lavoro”

«Il dottor Sanò - spiega l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, biellese - nonostante abbia ereditato una situazione non priva di criticità, alcune delle quali divenute con il tempo croniche - sta svolgendo un ottimo lavoro. E’ evidente che, come si suol dire, “Roma non è stata costruita in un giorno” e i risultati più evidenti li vedremo in futuro, ma trovo poco generose alcune critiche che stanno circolando negli ultimi giorni. In particolare mi lascia perplessa la posizione di chi attacca a prescindere il suo operato».

Riguardo, poi, alle recenti osservazioni sull’hub vaccinale di via Carso (peraltro allestito da un ente privato) in cui - presumibilmente per ragioni di rispetto delle distanze e per le regole anti Covid - alcune persone anziane in attesa dell’inoculazione sono state riprese a fare la coda all’aperto, Caucino assicura di aver già individuato la soluzione.

«Ringrazio per la segnalazione - conclude Caucino - Appena appreso di questo disagio ho immediatamente contattato la Protezione Civile che mi ha confermato che allestirà un tendone all’esterno della struttura, in modo che nessuno sia costretto a restare al freddo, risolvendo così la situazione, senza perdere tempo in polemiche». (Il tendone è già operativo da oggi con sedie aggiuntive per far accomodare gli anziani e i più fragili).

“Critiche ingiustificate”

Per il consigliere regionale biellese, Michele Mosca, «Spiace constatare che alcune critiche all’operato del direttore generale Sanò arrivino da partiti della coalizione di centrodestra che hanno ampia e autorevole rappresentanza in giunta regionale e che hanno supportato la sua nomina, votando all’unanimità la delibera di affidamento dell’incarico. A distanza di cinque mesi da tale atto, appare evidente come nessuno - né il migliore né il peggiore – tra i candidati a ricoprire il ruolo affidato al dott. Sanò sarebbe stato in grado di rivoltare completamente l’azienda sanitaria locale, portando risultati eccellenti o insoddisfacenti. Sorprende rilevare come tali critiche, a mio avviso ingiustificate, non siano state mosse nelle sedi opportune che si convengono a una coalizione per avviare un dialogo costruttivo volto all’ottimizzazione dei servizi, bensì consegnate alla stampa a titolo di mera polemica. Ritengo, infine, che la dirigenza dell’ASL di Biella stia operando con impegno e dinamicità non sempre riscontrati nel passato, in un contesto storico difficile, per risolvere i problemi del territorio e dei cittadini biellesi nel migliore dei modi e nei tempi più brevi possibili».

”Solidarietà”

Solidale con Sanò anche il sindaco di Biella, Claudio Corradino: «L’amministrazione comunale ha avviato con il direttore Mario Sanò un ottimo dialogo, è arrivato da poco tempo e sta cercando di affrontare un passo alla volta i tanti problemi che gli si sono presentati. I problemi legati alla sanità sono un tema diffuso in Italia, a cui si aggiunge la straordinarietà di questo momento storico dettato dalla pandemia. Credo che il direttore stia portando avanti con equilibrio e impegno, in un contesto non semplice, una politica volta a fare il bene della sanità biellese e del nostro ospedale».

«Il direttore generale Sanò sta lavorando con metodo e determinazione – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, il piano di rilancio della Sanità biellese è il primo risultato del suo impegno che consentirà di guardare avanti con fiducia. E’ il momento di costruire insieme il futuro della Sanità locale stremata da due anni di pandemia, non certo di anticipare giudizi privi di elementi costruttivi».