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Javier Zanetti: tutto esaurito per un campione dal volto umano

Non si è risparmiato lo storico capitano dell’Inter che ha incantato oltre 500 spettatori concedendosi per autografi e selfie.

Javier Zanetti: tutto esaurito per un campione dal volto umano
Attualità 20 Agosto 2021 ore 12:35

Ieri sera, durante la serata in piazza del Battistero di Campioni sotto le stelle, le sorprese sono state tante: la più grande è arrivata proprio dalle belle parole di Javier Zanetti (nella foto di Enrico Eletto) che ha dimostrato di essere un campione in più ambiti, anche in quello della solidarietà e dell’impegno verso la società che dimostra con l’attività della Fondazione P.U.P.I. che aiuta i bambini e i ragazzi argentini in difficoltà. La seconda sorpresa è arrivata dagli otre 500 cittadini che si sono stretti intorno al campione con partecipazione ed affetto.

Javier Zanetti: tutto esaurito per un campione vero

Nelle parole del sindaco Claudio Corradino e del vicesindaco e assessore allo Sport Giacomo Moscarola il commento alla serata:  “Campioni sotto le stelle è un format ideato per avvicinare allo sport e accrescere l’interesse attorno alle nostre realtà sportive ma anche per far conoscere i campioni oltre al volto mediatico che di solito siamo abituati a vedere. Ascoltare Javier Zanetti sotto il nostro Battistero è stato particolarmente emozionante: la grande umanità traspare dalle parole del racconto della propria vita e dal messaggio che trasmette ai giovani sportivi: mai smettere di sognare e di dedicarsi, anche con sacrificio, a ciò che si ama. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa bella serata, in particolare Alessandro Alciato che, con la sua consueta professionalità, ha guidato la serata in modo impeccabile, gli uffici che hanno seguito l’evento,  la Proloco Biella e Valle d’Oropa, le donne e gli uomini della Protezione Civile che hanno dato un contribuito fondamentale. Il nostro ringraziamento va anche alla generosità dimostrata alla Fondazione P.U.P.I. da alcune aziende e famiglie del territorio: Italvalvole s.a.s., Agenzia ASSI-UNISAI S.n.c. di Porta e Comotto, famiglia Rossetto, Cooperativa ANTEO, Boglietti Gioiellerie, Alberto Savio, Cesare Savio,  Siviero Davide & s.a.s, WONDERFUL sas. Ringraziamo anche  Pasticceria Jeantet, Birra Menabrea e Botalla Formaggi e Sushìc Asian Experience per i prodotti donati”.

Anche il presidente della Proloco Biella e Valle d’Oropa , Christian Clarizio, riguardo l’evento dichiara: “E' stato emozionante sentire l'uomo Zanetti, le suggestioni che ha regalato ieri sera vanno prese come esempio per la dedizione al lavoro e per l'impatto che ognuno di noi può avere sulla società. Un grande ringraziamento ai volontari della Proloco di Biella e Valle Oropa e della Protezione civile che hanno aiutato per far in modo che l'evento si svolgesse nel migliore dei modi anche con le nuove restrizioni”.

Ricordiamo che a settembre ‘Campioni sotto le stelle’ tornerà con altri appuntamenti.

Per chi volesse fare una donazione dalla Fondazione P.U.P.I.: www.fondazionepupi.org

Le dichiarazioni riprese sui siti nazionali

Una grande eco hanno avuto le dichiarazioni biellesi sull'Inter di Javier Zanetti.

 

“Io non posso mentire ai tifosi dell’Inter. Forse altri sì, ma io no: sarà una stagione difficile e complicata. Questo va detto per essere corretti nei confronti di tutti, ma va detto anche che saremo competitivi: Inzaghi sta lavorando bene” ha detto Zanetti. “Io non parlo molto, e il mio silenzio credo dica tanto: serve a proteggere l’Inter, a concentrarci sulle questioni di campo. Ma una cosa ai tifosi la dico: noi, ancora una volta, per la maglia nerazzurra daremo tutto”. Tanti i temi affrontati in più di un'ora di talk show, seguito da decine di domande del pubblico: “Mi è dispiaciuto per l’addio di Lukaku, ci ha dato tanto. Lui e Dzeko sono diversi, però sicuramente Edin è un acquisto importante. Due giocatori da comprare sicuramente al Fantacalcio? Credo costino molto, ma dico Barella e Bastoni…”.  “Quando Conte è diventato il nostro allenatore non avevo alcun pregiudizio, l’ho visto lavorare e ho capito immediatamente che il suo unico obiettivo è il bene della squadra che allena. Ha tantissimi meriti nella vittoria dello scudetto, è stato decisivo”.