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"Insetti nei piatti: così l'Ue penalizza le eccellenze del Made in Italy"

Dura presa di posizione di Confartigianato Imprese Piemonte contro la decisione di autorizzare il commercio delle larve di verme della farina

"Insetti nei piatti: così l'Ue penalizza le eccellenze del Made in Italy"
Attualità Biella Città, 20 Gennaio 2023 ore 20:13

"Insetti nei nostri piatti, alimenti sintetici e semaforo alimentare: ecco le sconcertanti trovate dell’Unione europea per ammazzare le eccellenze del Made in Italy e dare il colpo di grazia ai nostri agricoltori ed artigiani del cibo, il tutto in nome di fasulle ideologie ‘salutiste’ e ‘green’ che si vogliono imporre ai nostri consumi alimentari, non solo a discapito delle tradizioni, ma senza avere alcuna consapevolezza delle gravi conseguenze economiche oltre che culturali di tali decisioni". A lanciare l'allarme sono Giorgio Felici e Alessandro Del Trotti di Confartigianato Imprese Piemonte.

Si allunga la lista degli insetti "novel food"

La dura presa di posizione arriva dopo l'ok della Commissione Ue al commercio, a partire dal 26 gennaio prossimo, delle larve del verme della farina minore (Alphitobus diaperinus) congelate, in pasta, essiccate, che vanno ad aggiungersi alla lista degli insetti 'novel food' (tra cui grilli e locuste) già autorizzati.

"Sappiamo benissimo - scrivono Felici e Del Trotti - che sia nella produzione sia nel consumo dei cibi non si può prescindere dalla sostenibilità, conosciamo le problematiche causate dalle coltivazioni intensive e dai grandi allevamenti, non ignoriamo che la storia dell’alimentazione è fatta di contaminazioni, di nuovi cibi che rivoluzionano le diete, di innovazione. Ma non crediamo che la soluzione  possa consistere nel 'novel food' fatto di insetti e di robe sintetiche, che peraltro ci paiono in chiaro contrasto con i rigorosi standard igienici per gli alimenti e i serrati controlli voluti dall’Unione Europea".

A rischio i prodotti tradizionali: Dop, Igp e Stg

"Cavallette alla piastra e surrogati di finta carne e finto pesce sono da preferire alle virtù della dieta mediterranea, peraltro riconosciuta come patrimonio Unesco? È evidente che gli orientamenti dell’Unione europea in ambito alimentare finiranno per penalizzare una delle principali ricchezze del Bel Paese, i nostri prodotti tradizionali (DOP, IGP e STG) e la sapienza delle nostre comunità alimentari di artigiani e contadini. Una vera e propria offensiva contro la biodiversità del cibo e delle tradizioni alimentari".

"Far fronte comune a difesa del Made in Italy"

"Certamente, per i progressisti illuminati - concludono Giorgio Felici e Alessandro Del Trotti -, insetti e cibi sintetici rappresentano il nuovo Sol dell’avvenir, ma facciano attenzione che l’approdo finale non sia quello di Snowpiercer, con i proletari costretti a cibarsi di barrette fatte con insetti, mentre il buon cibo resta riservato ai più ricchi. Ora ci aspettiamo che sia la destra che si dice sovranista sia la sinistra che si è riempita la bocca di Km0 facciano un fronte comune per difendere il Made in Italy: insetti, cibi sintetici ed etichette allarmistiche devono trovare un semaforo rosso”.

 

 

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