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Il Tracciolino per rilanciare il Biellese

Provincia e Fondazione Biellezza insieme per il recupero della strada: servono 40 milioni

Il Tracciolino per rilanciare il Biellese
Attualità Cervo, 03 Luglio 2022 ore 08:47

Il Tracciolino per rilanciare il Biellese

La voglia di rilancio del turismo nel Biellese ha trovato, letteralmente, la sua strada. Perché ieri mattina i vertici della Provincia, i sindaci interessati e i rappresentanti della Fondazione Biellezza hanno presentato ufficialmente lo studio preliminare per la sistemazione del Tracciolino-Panoramica Zegna, un percorso lungo una settantina di chilometri, in quota, unico in tutta Italia. All’appuntamento, per dimostrare la voglia di fare sistema tra pubblico e privato, c’erano il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, il presidente della Fondazione Biellezza, Paolo Zegna, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Biella, Davide Zappalà e i sindaci di Valdilana Mario Carli, di Sordevolo Alberto Monticone e di Rosazza Francesca Delmastro.

Una priorità

Se la messa in sicurezza della strada Tracciolino-Panoramica Zegna è priorità fondamentale per l’amministrazione, di concerto con Fondazione BIellezza è allo studio la possibilità di intervenire per rendere questo suggestivo tratto un catalizzatore turistico del Biellese. La strada provinciale (che conta oltre il 10% della lunghezza totale delle Strade in capo alla Provincia) tocca infatti alcuni dei luoghi più suggestivi del biellese, e corre in posizione panoramica su tutto il territorio. La strada tocca inoltre punti più o meno noti: partendo dal Santuario di Oropa che tutti conoscono come luogo di pellegrinaggio ma che meriterebbe maggiore conoscenza anche dal punto di vista storico e turistico fino a località come la Trappa di Sordevolo, affascinante luogo storico poco conosciuto anche ai biellesi. La messa in sicurezza garantirà l’accesso a questi ed altri patrimoni storico-culturali biellesi. In parallelo, Fondazione BIellezza è impegnata nel realizzare uno studio di fattibilità per migliorarne l’attrattività, l’estetica ed una maggiore fruibilità da un punto di vista turistico.

I costi dell’operazione

A spiegare l’ambizioso progetto è stato Ramella Pralungo, che ha poi spiegato come l’ingente investimento porti a pensare ad un intervento a lungo termine. «Per sistemare i 70 chilometri di strada - ha sottolineato - sono necessari almeno 40 milioni di euro, Iva esclusa, fondi che la Provincia non possiede. Per questo è fondamentale la partnership tra pubblico e privato, con il coinvolgimento fondamentale dei Comuni. Abbiamo inoltre individuato un primo percorso per mettere in pratica le strategie di recupero. E’ quello di otto chilometri che va dal Santuario di Oropa alla Trappa di Sordevolo. Crediamo che per il rilancio del turismo nel nostro territorio si possa puntare su questa strada, che rappresenta un unicum in tutto il panorama nazionale e non solo».

Enzo Panelli

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