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Scuola

Il prof. Sonnini in pensione. Il saluto del “suoi” studenti

Ecco il commovente messaggio pubblicato dai “suoi” studenti sul sito del Liceo del Cossatese.

Il prof. Sonnini in pensione. Il saluto del “suoi” studenti
Attualità Cossatese, 08 Giugno 2021 ore 07:30

Il prof. Sonnini entra in pensione.
Ecco il commovente messaggio pubblicato dai “suoi” studenti sul sito del Liceo del Cossatese, da cui abbiamo tratto anche la fotografia a corredo di questo articolo.

Il prof Sonnini in pensione

“Arrivederci al prof Sonnini, che, come siamo abituati a sentirgli dire, potrà d’ora in poi dedicarsi finalmente, dopo tantissimi anni di insegnamento nella nostra scuola, a “non fare assolutamente nulla”!

Dalle sue inflessioni toscane alle sue mitiche dispense, dalla sua avversione per la tecnologia alla sua passione per il cinema, penso che in questi anni sia entrato nel cuore di molti.

Per noi, la sua ultima quinta, è stato un punto di riferimento: quell’insegnante con cui senti di avere un rapporto profondo, che va oltre la semplice prestazione scolastica.

Con gli anni abbiamo percepito come avesse prima di tutto a cuore il bene dei suoi studenti, a partire dalla sua attenzione nella selezione degli argomenti da trattare, sempre scelti in modo che potessero davvero interessarci ed esserci concretamente d’aiuto. Mi rendo conto che grazie a lui Filosofia, spesso ridotta a vuota speculazione, è diventata per noi uno strumento per approcciarsi alla realtà, con atteggiamento critico e mai banalizzante.

Al di là delle lezioni vere e proprie, ha sempre seguito con premura le dinamiche di classe e non ha mai mancato di ascoltare, cercare comprendere e mettere a proprio agio ognuno di noi, nella nostra peculiarità; nel tempo si è creato nelle sue ore un clima sereno, quasi d’intesa, basato sul rispetto, la stima e la fiducia reciproca.

Proprio pochi giorni fa, riflettevamo su di lui e su quanto abbiamo condiviso nel nostro percorso. Tra tutto, credo niente ci mancherà come la sua umanità, che ci ha avvicinati più di quanto la differenza di età possa dividere”.