Attualità
No alla violenza

Il Piemonte a sostegno delle donne: 21 i centri antiviolenza e 12 le case rifugio attive

L'Assessore regionale Icardi: «Le nostre strutture sanitarie sono in prima linea nella cura delle donne vittime di violenza».

Il Piemonte a sostegno delle donne: 21 i centri antiviolenza e 12 le case rifugio attive
Attualità Biella Città, 25 Novembre 2022 ore 15:17

Sono numerose in tutto il Piemonte le iniziative delle istituzioni in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L'obiettivo è sensibilizzare tutta la popolazione su un tema che è purtroppo assai spesso all'attenzione della cronaca. La violenza non è solo fisica ma anche psicologica e si manifesta in molte forme, spesso subdole. Un fenomeno che non accenna a diminuire, nonostante l'impegno di tanti: per questo è necessario
continuare ad agire, soprattutto sul fronte della prevenzione.

Il ruolo della sanità

«Le nostre strutture sanitarie – osserva l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi -, e mi riferisco in particolare al Pronto soccorso, sono in prima linea nella cura delle donne vittime di violenza. In questi anni, è cresciuta la sensibilità e l'attenzione da parte degli operatori sanitari e le strutture ospedaliere hanno percorsi dedicati: il personale opera con grande professionalità, sensibilità e con un approccio multidisciplinare. A loro va il mio ringraziamento. Con tutte le Aziende sanitarie del Piemonte lavoriamo ogni giorno, tutto l'anno, per garantire cure e sostegno: è il modo migliore per onorare questa ricorrenza».

In Piemonte sono attivi 21 centri antiviolenza e 12 case rifugio per donne vittime di violenze e maltrattamenti.

Anche il Governo Meloni ha voluto ribadire l'importanza del messaggio Stop femminicidi: su Palazzo Chigi sono stati proiettati i nomi delle 104 vittime nel 2022.

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