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Il Centro disturbi alimentari sarà a Biella

Non più a Villa Trossi ma nell’ex palazzina Asl di via Marconi: già pronti 500mila euro. Sarà il punto di riferimento di tutto il Piemonte. Si lavora al progetto

Il Centro disturbi alimentari sarà a Biella
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Una importante operazione di recupero urbanistica legata alla risoluzione di un problema che si sta facendo sempre più strada, soprattutto dopo la pandemia: è quello dei disturbi alimentari, tema scottante soprattutto tra i giovani. L’ex assessore regionale al welfare, la biellese Chiara Caucino, che ha cessato l’incarico proprio in questi giorni, aveva lavorato con i tecnici della Regione e con quelli di Comune di Biella e Asl Bi per portare il centro regionale dedicato proprio ai disturbi alimentari all’interno di Villa Trossi, in via Caraccio, a pochi metri dal centro prelievi dell’Asl stessa. Un’operazione che, però, visti i tanti soggetti interesati, non è andata in porto, tanto che è notizia proprio di questi giorni che Villa Trossi è stata messa all’asta dal Comune.

Il Centro nella palazzina Asl di via Marconi

Ma Caucino e Asl non hanno desistito e hanno individuato un nuovo stabile da recuperare e da adibire a centro regionale per i disturbi alimentari. La scelta è caduta sulla palazzina di via Marconi che fino a dieci anni fa ospitava gli uffici della direzione generale dell’Asl di Biella. Uno stabile centrale che confina con il Fondo Edo Tempia, altro partner individuato per portare avanti il progetto. Lo stabile è già della Regione Piemonte (attraverso l’Azienda sanitaria di Biella, dunque l’operazione potrà essere portata avanti senza molti intoppi. E’ previsto anche un passaggio protetto dalla Palazzina fino al Fondo Tempia, per aiutare le persone con problemi alimentari a superare le difficoltà, rimanendo, come detto, in un ambiente protetto. Per questa operazione la Regione Piemonte ha già stanziato 500mila euro che saranno a disposizione per gli allestimenti del centro.

Servizio completo in edicola oggi, lunedì 24 giugno, su Eco di Biella.

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