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Il boom del florovivaismo: "Con pandemia svolta green"

Con l’avanzare della campagna vaccinale, volano le esportazioni di fiori italiani con un aumento in valore del 33% nel 2021 grazie soprattutto al ritorno di matrimoni, eventi e cerimonie. È quanto emerge dall’analisi divulgata da Coldiretti.

Il boom del florovivaismo: "Con pandemia svolta green"
Attualità 11 Luglio 2021 ore 09:08

Il boom del florovivaismo: "Con pandemia svolta green"

Con l’avanzare della campagna vaccinale, volano le esportazioni di fiori italiani con un aumento in valore del 33% nel 2021 grazie soprattutto al ritorno di matrimoni, eventi e cerimonie. È quanto emerge dall’analisi divulgata da Coldiretti.

Il settore florovivaistico è stato fra quelli più duramente colpiti dalla pandemia ma sta dimostrando una grande capacità di ripresa per gli acquisti in tutto il mondo: secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat relativi al primo trimestre 2021, infatti, dopo i mesi di lockdown, la volontà delle persone è quella di vivere all’aperto tra piante e verde. Quasi sei italiani su dieci negli ultimi tre mesi hanno regalato piante o fiori secondo il sondaggio on line sul sito www.coldiretti.it che evidenzia come la svolta green impressa dalla pandemia negli italiani abbia favorito il ritorno del verde nelle case e il successo degli omaggi floreali per trasmettere i propri sentimenti.

Ma pesa aumento costi di produzione

“Dopo la pandemia a pesare sulla ripresa del settore florovivaistico è ora l’impennata dei costi di produzione con aumenti fino al 25% delle materie prime per imballaggi, energia, concimi e trasporti anche per le carenze su logistica ed infrastrutture del sistema Italia – evidenziano Sara Baudo presidente di Coldiretti Novara-Vco, e Paolo Dellarole presidente Coldiretti Vercelli-Biella – Nelle nostre province, tra Vercelli, Biella Novara e Vco, il comparto florovivaistico e arboricolo conta più di 150 imprese associate a Coldiretti che fatturano più di 8 milioni di euro l’anno. Questi dati denotano l’importanza del settore per il nostro territorio: lo stop forzato delle imprese durante il lockdown ha fatto notare quanto offrano un servizio estremamente utile alla comunità, contribuendo alla manutenzione del paesaggio, oltre che avere la capacità di combattere i cambiamenti climatici”.