Commenti su: Il Biellese invaso dal ‘solare’: un nuovo parco agrivoltaico da 29 milioni di euro

Enrico

L' agri fotovoltaico dovrebbe permettere l' uso del suolo a scopo agricolo, se avete avuto modo di vederne uno eseguito capireste subito che il terreno è inutilizzabile. È tutta una presa in giro , pagano i terreni cifre fuori mercato impedendo all' agricoltore di inserirsi nella compravendita e le associazioni di categoria tacciono

Manuela L.

Abbiamo già troppi terreni occupati da pannelli: giù le mani dalle nostre risaie, dalle nostre eccellenze, dal lavoro di famiglie che coltivano il nostro riso.
1) perché x mettere quell' obbrobrio ci sono agevolazioni;
2) perché quando smettono di funzionare non c'è ne sono altrettante per toglierlo e lasciare il terreno com'era in origine e coltivarci roba commestibile.

Margherita

Premesso che non so fino a che punto possono servire degli impianti così grandi che poi, alla fine della loro vita verranno dismessi e lasciati in loco anziché essere smaltiti, credo che invece di impattare sui terreni agricoli, soprattutto quelli destinati a produzioni DOP, sarebbe meglio coprire grandi parcheggi esterni, vedi ad esempio il parcheggio Esselunga di Quaregna-Cerreto. È stato tolto un terreno che poteva diventare un piccolo parco e invece si poteva fare un parking coperto con somma gioia dei clienti

De Rossi Bruna

Ci sono già troppi impianti fotovoltaici. Prioritario salvare il nostro territorio, le DOP e aiutare gli agricoltori!

Luisella Bidese

Era ora che si svegliassero!!!