Attualità
Mobilità sostenibile

Il biellese affida ad Ener.bit un futuro sostenibile per la sua mobilità

Ufficialmente presentato il progetto di mobilità che porterà veicoli elettrici in molti comuni della provincia.

Il biellese affida ad Ener.bit un futuro sostenibile per la sua mobilità
Biella Pubblicazione:

È stato ufficialmente presentato ieri il progetto di Ener.bit, pensato anche dall'azienda 5t srl, che porterà nel biellese vari veicoli elettrici, tra cui biciclette, monopattini ed auto con la speranza di dar luce ad un futuro sostenibile ed amico dell'ecologia.

Il commento del presidente di Ener.bit

«Per noi l’imperativo è guardare avanti - afferma il Presidente della società Ener.bit, Paolo Maggia, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto Mobilità Sostenibile che si è tenuta ieri mattina nella sede di via Quintino Sella - mai come in questo momento l’energia e la sostenibilità sono importanti per il mondo intero e anche noi vogliamo fare la nostra parte. Avevamo iniziato un percorso, già riconoscibile nel biellese, con i punti di ricarica oggi disponibili in varie aree della provincia, rendendola attrattiva anche dal punto di vista dei servizi, del turismo e del marketing territoriale per i possessori di auto elettriche».

Biella ed il circondario collegati

Ma di che cosa tratta il nuovo progetto? Durante la presentazione è stato spiegato come, attraverso la condivisione con i comuni di Biella e della sua cintura, ovvero Ponderano, Gaglianico, Sandigliano, Candelo, Vigliano Biellese, Occhieppo Inferiore e Occhieppo Superiore, sia stato progettato il nuovo servizio di mobilità in sharing attraverso un processo di “conurbazione” ovvero il collegamento tra un polo maggiore e i comuni satelliti con un sistema di mobilità sostenibile in linea con le modalità di spostamento dei grandi centri urbani.

Si è poi parlato di numeri, andando a snocciolare i dati più importanti: 8 i comuni biellesi interessati in questa prima fase, 75.000 abitanti, 47 km quadrati, 80/100 hub, un numero di mezzi impegnati nella prima fase di 250 monopattini, 250 biciclette e 10 auto. Dalla prima fase progettuale ora si passerà alla manifestazione d'interesse ufficiale e alle fasi conclusive del progetto con la firma di convenzione con l'operatore prescelto, la realizzazione delle postazioni e l'avvio del servizio, appunto ad inizio estate 2023.

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