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Grimaldi (Luv) all’attacco di Caucino (Lega): “Servono proposte serie”

Il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, interviene in merito alla riapertura dello stato di agitazione dichiarata dalle sigle sindacali che rappresentano i dipendenti e le OO.SS. della Regione Piemonte.

Grimaldi (Luv) all’attacco di Caucino (Lega): “Servono proposte serie”
Attualità 14 Marzo 2022 ore 12:44

“A febbraio la Regione si era impegnata a intervenire su tante gravi questioni che avevano condotto i dipendenti dell’Ente e le OO.SS. a dichiarare lo stato di agitazione e chiedere un incontro con il Prefetto: scarsa attenzione alle misure sanitarie e alla sicurezza sul lavoro, rifiuto immotivato nei confronti del lavoro agile e del telelavoro, inadempienza sul piano delle relazioni sindacali”.

Grimaldi all’attacco di Caucino

“A oggi - prosegue - la Regione risponde in modo del tutto inadeguato e l’Assessora Caucino propone un incontro decisamente tardivo. Sappiamo che ha acquisito la delega al personale da poco: è un’occasione per invertire la rotta e inaugurare un nuovo corso nelle relazioni sindacali” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, in merito alla riapertura dello stato di agitazione dichiarata dalle sigle sindacali che rappresentano i dipendenti e le OO.SS. della Regione Piemonte.

Proposte serie

“I tavoli convocati dall’Amministrazione non riguardano i motivi della mobilitazione”– prosegue Grimaldi – “e il passaggio di consegne a un altro dirigente per quanto riguarda le relazioni sindacali non risolverà certo i problemi. L’unico modo per farlo è garantire pienamente la tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti, rompere i tabù sulle forme di lavoro in remoto, ripensando l'organizzazione del lavoro verso un'evoluzione veramente smart della PA, e ricostruire le relazioni sindacali gravemente compromesse”.

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