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"Europe for peace", sabato mobilitazione per l'Ucraina

La rete di LUMINOSA aderisce alla giornata di mobilitazione del 23 luglio chiedendo a tutti i biellesi di esporre dai propri balconi la bandiera della PACE.

"Europe for peace", sabato mobilitazione per l'Ucraina
Attualità Biella Città, 20 Luglio 2022 ore 14:58

La rete di Luminosa aderisce alla giornata di mobilitazione del 23 luglio chiedendo a tutti i biellesi di esporre dai propri balconi la bandiera della Pace.

Sabato mobilitazione per l'Ucraina

Sono più di 4 mesi che la guerra in Ucraina miete vittime e genera dolore non solo per le popolazioni direttamente coinvolte ma anche in tutti quei paesi che sono legati alle forniture di grano russo/ucraino per rispondere alle loro esigenze primarie. In queste settimane dopo una iniziale e sincera ondata di commozione e compassione ci siamo tragicamente abituati anche a questo conflitto come agli altri 33 che lacerano il nostro pianeta. Le associazioni che aderiscono a Luminosa sentono urgente l'esigenza di reagire a questa drammatica assuefazione chiedendo con forza la ripresa di tutti gli sforzi diplomatici per giungere al più presto ad un cessate il fuoco che dia fiato alle popolazioni e consenta di avviare negoziati per costruire una pace giusta e duratura.

La pace è un obbiettivo che Luminosa persegue fortemente e la si può raggiungere solo attraverso il dialogo e la negoziazione e non alimentando i conflitti.

"La vita ha valore"

La vita umana è ciò che ha più valore e non vi è alcuna ragione geopolitica o economica, nessuna presunta guerra per la libertà, che possa essere anteposta all'essere umano. Chiediamo all'ONU di svolgere il suo ruolo con convinzione al fine di sostenere la pace e la sicurezza globale. La consapevolezza della complessità delle ragioni geopolitiche ed economiche che hanno determinato il conflitto non si può restringere ad una riduttiva distinzione tra buoni e cattivi, nessuno nega le responsabilità del paese aggressore, la Russia di Putin, ma al contempo occorre ragionare sulle radici e sugli interessi di questa complessità accompagnandola con la profonda convinzione che la soluzione militare non è una soluzione. Sono decine e decine le città che stanno aderendo alla mobilitazione di Europe for Peace del 23 luglio, a 150 giorni dall’inizio della guerra.

La mobilitazione

L’appello alla mobilitazione nazionale nelle città italiane per far tacere le armi e per aprire un serio negoziato subito che porti ad una conferenza internazionale di pace si sta diffondendo in tante città della penisola, nonostante l’estate torrida e le crisi politiche e sociali che imperversano. Non c ‘è nessuna guerra da vincere: noi vogliamo vincere la pace, facendo tacere le armi e portando al tavolo del negoziato i rappresentanti del governo ucraino, di quello russo, delle istituzioni internazionali. Come scritto nel manifesto dei promotori della motivazione del 23 luglio “Occorre invece che il nostro paese, l’Europa, le Nazioni Unite operino attivamente per favorire il negoziato e avviino un percorso per una conferenza internazionale di pace che, basandosi sul concetto di sicurezza condivisa, metta al sicuro la pace anche per il futuro".

Impegno quotidiano per la pace

Ma la mobilitazione per la pace non può basarsi solo su manifestazioni, deve concretizzarsi su un impegno quotidiano che, dal basso, individui le cause, spesso economiche, dei conflitti e sperimenti, a tutti i livelli dal locale al globale, forme alternative di gestione dei conflitti che trovino nella nonviolenza il loro punto di partenza. La rete di Luminosa vuole impegnarsi in prima persona in questo sforzo facendosi, a partire da questo autunno, promotrice di una mobilitazione permanente sul territorio biellese.

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