Il caso

Discarica Brianco, interviene Acqua&Sole: “Ecco perché l’ulteriore contributo di 700mila euro”

Dura nota di precisazione contro il locale comitato.

Discarica Brianco, interviene Acqua&Sole: “Ecco perché l’ulteriore contributo di 700mila euro”
Attualità Basso Biellese, 01 Settembre 2021 ore 14:25

La società Acqua & Sole Srl, viste le strumentalizzazioni operate dal comitato locale, in merito alla proposta compensativa avanzata, precisa quanto segue.

Discarica Brianco

“Sono stati stimati in circa settecentomila euro - si legge in una nota -  gli oneri o comunque i maggiori costi che, a fronti di eventuali contenziosi, la società si troverebbe ad affrontare nel caso in cui l’autorizzazione rilasciatale sia impugnata. Tali costi risiedono in buona parte nei ritardi derivanti nell’avvio dell’iniziativa”.

Il contributo

“In questo contesto - si legge ancora - la società, oltre alle compensazioni già accordate, in quanto previste dal progetto proposto ed approvato, ha ritenuto ragionevole, pur a fronte della contrarietà all’iniziativa manifestata dall’amministrazione comunale, non da ultimo, anche in sedeprocedimentale, proporre il contributo aggiuntivo di settecentomila euro, da spendersi in progetti ritenuti utili per il territorio (desunti dai programmi elettorali di tutte le liste presentatesi alle ultime elezioni Comunali, inclusa quella di cui fanno parte anche esponenti del comitato locale che oggi rifiutano i relativi interventi) e veicolati tramite il Comune di Salussola”.

L’impegno

“In merito a siffatto impegno, emerge come il medesimo sia condizionato non già alla mancata impugnazione dell’autorizzazione da parte del Comune di Salussola, ma anche da parte di terzi. L’impegno è strutturato, in modo chiaro ed inequivocabile, in tal senso, nella consapevolezza che, in tal modo, non si sarebbero impedite le impugnazioni nell’autorizzazione, ma con la promessa che, semmai tale eventualità non si fosse verificata, il risparmio dei costi sarebbe ricaduto sul territorio.

E’ ingiusto quello che afferma il comitato locale, il quale agisce, come sempre, per finalità di mera esposizione politico/mediatica, riferendo in modo alterato il contenuto di una proposta, per gettare ulteriore discredito su Acqua & Sole Srl.

In quest’ultima prospettiva, si deve rimarcare, con disappunto, come il comitato locale, dopo aver criticato il progetto della discarica redatto da oltre 30 esperti, dopo essere stato sconfessato dagli Enti, ed in particolare dall’ASL, in merito alla sicurezza dell’impianto ed alla sua utilità, ha incominciato un’opera di discredito nei confronti di Acqua & Sole, paventando timori nella gestione dell’impianto. La società, che ha sempre accettato il confronto sul progetto, sulle soluzioni impiantistiche prescelte e sulla localizzazione, non tollera e non tollererà anche mere illusioni diffamatorie su proprie deficienze gestionali. Quale primario operatore del settore dei rifiuti, Acqua &Sole (dotato di sistema ecogestione certificato), in decenni di attività, non ha mai avuto contestazioni in ordine al corretto espletamento della propria attività, e pertanto ritiene di doversi tutelare di fronte ad ogni accusa, anche solamente allusiva, con sfondo diffamatorio, anche in termini di danni economici ad essa correlabili”.