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Dipendenza da farmaci e sostanze, nuovo ambulatorio di Asl Bi

Da inizio novembre sarà attivo alla Casa della Salute di Cossato un Ambulatorio dedicato, gestito da un’équipe multi professionale del Servizio per le Dipendenze dell’Azienda Sanitaria.

Dipendenza da farmaci e sostanze, nuovo ambulatorio di Asl Bi
Attualità Cossatese, 24 Ottobre 2022 ore 17:40

Dati epidemiologici nazionali e internazionali indicano che il consumo di Nuove Sostanze Psicoattive (NPS) e l’abuso/dipendenza da farmaci, benzodiazepine (ansiolitici) in particolare, rappresentano due problematiche emergenti con un rilevante impatto in termini di salute pubblica. Per fornire risposte concrete sul territorio rispetto a questo fenomeno, l’ASL di Biella ha deciso di aprire un servizio ambulatoriale per la consulenza specialistica rivolta a soggetti affetti da dipendenza da benzodiazepine o altri farmaci e a consumatori di Nuove Sostanze Psicoattive, oltre a promuovere una giornata di screening gratuito rivolta alla cittadinanza.

Dipendenza da farmaci e sostanze

«Con NPS si fa riferimento a un gruppo molto ampio di molecole, principalmente di natura sintetica ma anche di origine vegetale, caratterizzate da proprietà farmaco-tossicologiche e da un profilo di rischio estremamente pericolosi per la salute dei consumatori – afferma Sarah Vecchio, Medico specialista in tossicologia medica in forza al Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) ASLBI– Questi prodotti sono nati inizialmente come alternativa legale agli stupefacenti classici, grazie a modifiche molecolari in grado di conferire a questi composti una connotazione di completa autonomia sotto il profilo chimico-tossicologico. Il nome originale le identificava infatti come “smart drugs”, cioè droghe intelligenti, perché di fatto legali non rientrando nella tabellazione della legislazione in vigore e quindi non soggette a restrizioni di vendita e consumo e relative sanzioni amministrative e penali».

«Ulteriore fenomeno emergente è l’abuso/dipendenza da farmaci, in particolare ansiolitici e ipnoinducenti come le benzodiazepine, che possono indurre dipendenza e tolleranza, tanto che il loro uso è solitamente raccomandato per un periodo limitato di 2-4 settimane – aggiunge Vecchio – Il Rapporto 2021 dell’Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali ha messo in luce come le benzodiazepine, così come gli ipnotici non benzodiazepinici, siano tra i farmaci di classe C maggiormente acquistati dai cittadini e come siano caratterizzati da un’eterogeneità nei consumi a livello regionale. Nel Rapporto OsMed 2021 pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, il Piemonte si colloca al secondo posto dopo la Liguria in termini di consumo».
«Tali sostanze vengono normalmente acquistate in farmacia, ma anche in Internet. Alcune rientrano infatti nella grande famiglia delle NPS. Un dato ulteriore da considerare è che la generale situazione mondiale possa tradursi, e in parte è già stato accertato, in cambiamenti nell’uso e nei modelli d’uso di sostanze sedative e di benzodiazepine in particolare, compreso un possibile aumento delle prescrizioni per disturbi legati a insonnia e stati d’ansia e un aumento dei volumi di acquisto in Rete», aggiunge Vecchio.

Giornata gratuita di screening

In tema di Nuove Sostanze Psicoattive, mercoledì2 novembre, dalle ore 15 alle 20, in piazza Don Giorgio Coda Mer 18 presso il Drop in di Biella(servizio di riduzione del danno e limitazioni dei rischi legati al consumo di sostanze legali e non, realizzato dal Ser.D. dell’ASLBI in collaborazione con Anteo Azienda Cooperativa Sociale) gli specialisti del Servizio per le Dipendenze, insieme agli Educatori Professionali dello stesso Drop in, promuoveranno uno screening gratuito per rilevare il consumo recente, anche inconsapevole, di Nuove Sostanze Psicoattive grazie a un test rapido delle urine.

Sarà possibile recarsi alla sede del Drop in di Biella per sottoporsi allo screening o per ricevere informazioni sulle Nuove Sostanze Psicoattive e sui rischi a esse correlati.

L’analisi permetterà di rilevare la presenza di NPS nell’urina di soggetti che abbiano consumato recentemente tali sostanze, e che vogliano verificare la reale composizione della sostanza acquistata e assunta o escludere un’assunzione inconsapevole di NPS (per aver consumato sostanze provenienti dal mercato dello spaccio e che si sospetta “tagliate” con NPS). Al fine di tutelare la privacy, non saranno analizzati campioni portati da casa, ma sarà necessario effettuare la raccolta direttamente sul posto.

Ambulatorio NPS e farmaci

 

Dall’inizio del mese di novembre sarà attivo presso la Casa della Salute di Cossato, in via Pier Maffei 59, un Ambulatorio per la consulenza specialistica rivolta a soggetti consumatori di Nuove Sostanze Psicoattive e/o affetti da abuso/dipendenza da benzodiazepine o altri farmaci.

L’ambulatorio sarà gestito da un’equipe multi professionale composta da Medici, Educatori, Psicologi e Infermieri del Ser.D. dell’ASL di Biella, diretto da Lorenzo Somaini.

Sarà possibile accedere all’Ambulatorio previo contatto telefonico al numero 3667708557 (è possibile telefonare o inviare un messaggio utilizzando WhatsApp) o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica nps.farmaci@aslbi.piemonte.it . Gli utenti potranno accedere alla visita anche senza un’impegnativa del Medico di Medicina Generale o di altro specialista.

L’Ambulatorio si prefigge di fornire una consulenza specialistica dedicata a soggetti che manifestino una dipendenza da farmaci o conseguenze legate all’assunzione di Nuove Sostanze Psicoattive. In particolare gli obiettivi sono la valutazione del quadro di abuso/dipendenza e delle conseguenze correlate all’assunzione di Nuove Sostanze Psicoattive e/o farmaci, l’offerta (ove necessaria) di una presa in carico al fine di predisporre un percorso terapeutico-riabilitativo e la rilevazione di tali problematiche per l’invio presso gli specialisti di competenza.

Il contesto


Attualmente, via via che una nuova NPS viene identificata perché oggetto di sequestri o responsabile di casi di intossicazione acuta, questa viene caratterizzata e inserita nelle tabelle delle sostanze stupefacenti, perdendo il suo stato di legalità.

La fonte di reperimento più comune delle NPS è rappresentata dal web, sia di superficie che dark e deep web. I consumatori-tipo sono una nuova generazione di consumatori di sostanze altamente informati ed esperti, capaci di fornire informazioni in merito alle caratteristiche delle sostanze assunte, suggerendo le “migliori” combinazioni, dosaggi e vie di somministrazione. Altri consumatori, perlopiù giovani, assumono NPS in un quadro di sperimentazione e spesso di poliabuso con alcol o altre sostanze.

Accanto a questo tipo di assunzione “consapevole” si affianca anche un consumo inconsapevole, vale a dire da parte del soggetto che acquista sostanze tramite i comuni canali di spaccio, a causa dell’adulterazione degli stupefacenti classici con NPS (ad esempio eroina addizionata con oppioidi ancora più potenti come i fentanili, come pure compresse di ansiolitici contenenti molecole analoghe ma differenti in termini di potenza e durata d’azione). Anche in Piemonte recentemente sono stati segnalati casi di sequestri di cannabis venduta per strada e addizionata di cannabinoidi sintetici, composti estremamente pericolosi sia in termini di intossicazione acuta che di conseguenze a lungo termine e che talvolta vengono aggiunti in modo doloso a prodotti a base di cannabis light.

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