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Dopo i danni

Danni alluvione, nel Biellese in arrivo quasi sei milioni di euro

Lo annuncia l’assessore regionale Chiara Caucino

Danni alluvione, nel Biellese in arrivo quasi sei milioni di euro
Attualità 28 Giugno 2021 ore 10:28

Un milione e mezzo di euro alla provincia di Biella. Non solo: 4,4 milioni ai Comuni del Biellese. Sono questi i numeri, importanti, risultanti dall’iter relativo agli interventi pubblici di somma urgenza eseguiti dagli enti locali coinvolti nell’alluvione del 2 e del 3 ottobre dello scorso anno. In quell’occasione il Biellese fu duramente colpito, in particolare in alcune zone della Valle Cervo (e non solo), con interi Comuni devastati dalla furia delle acque.

Danni alluvione

Dopo gli immediati sopralluoghi degli amministratori locali e regionali, tra i quali l’assessore regionale al Welfare, biellese, Chiara Caucino, sono immediatamente iniziate le perizie tecniche in tutto il Piemonte che hanno portato a uno stanziamento complessivo di 73.950.000 euro da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile, approvato dal Consiglio dei ministri e successivamente comunicato alla Regione, che ha provveduto in soli due giorni a rinviare la proposta del piano degli interventi a Roma.

La scorsa settimana i funzionari del Dipartimento hanno svolto i sopralluoghi in alcune zone particolarmente colpite e, successivamente, hanno approvato il piano.

Attenzione

«Ringrazio l’assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi e ovviamente il presidente della Regione, Alberto Cirio - spiega l’assessore Caucino - per l’attenzione dimostrata fin da subito - anche con la presenza fisica - per il nostro territorio, “ferito gravemente” dai danni del nubifragio. Ora, con i quasi 6 milioni che arriveranno sul territorio, si potranno ripristinare i danni e tornare alla normalità». «Questa, conclude Caucino - è la dimostrazione di come il lavoro su e per il territorio, se svolto con impegno e chiara volontà politica, possa concretamente dare frutti importanti, nonostante le lungaggini della burocrazia. Si tratta di una vittoria non solo per il Biellese, ma per tutto il Piemonte».