Attualità
IL CASO

Bollette "pazze", Cossato studia risparmi

Il sindaco Moggio valuta rimodulazioni degli orari di lavoro negli uffici per contenere le spese. A Natale non ci sarà l’albero di piazza Chiesa: «Ma luminarie ci saranno». 

Bollette "pazze", Cossato studia risparmi
Attualità Cossatese, 15 Ottobre 2022 ore 12:00

Il sindaco Moggio valuta rimodulazioni degli orari di lavoro negli uffici per contenere le spese. A Natale non ci sarà l’albero di piazza Chiesa: «Ma luminarie ci saranno».

La situazione

L’impennata dei costi della luce e del gas, in tutto il mondo, a causa della guerra tra la Russia e l’Ucraina e di una speculazione evidenziata da analisti e persino dal Ministero della Transizione Ecologica, hanno costretto un po’ tutti a studiare dei provvedimenti per contenere le spese, soprattutto in vista dell’inverno che si sta avvicinando a grandi passi e delle ormai prossime festività di Natale e Capodanno.

«Stiamo valutando in giunta delle azioni di supporto da avviare nei confronti dei commercianti, per fare in modo che ci possa essere, anche quest’anno, la gioiosità fra la nostra gente in occasione della festa più importante ed attesa dell’anno. - afferma il sindaco Enrico Moggio - Intendiamo far installare, quindi, le tradizionali luminarie natalizie nelle vie e piazze del centro cittadino, perché ci sia quel clima minimo di festività. Rinunceremo a far installare l’Albero di Natale in piazza Chiesa, che, da solo, ci fa spendere moltissimo per le sue tante luci. Vedremo, inoltre, di poter dare un contribuito a Cossatoshop, l’associazione dei commercianti ed artigiani, per fare in modo che possano promuovere degli eventi durante quelle settimane di festa. L’illuminazione delle strade e delle piazze rimarrà così com’è: non si può, infatti, derogare dalla legge, anche per la sicurezza pubblica.

Le luci negli edifici comunali e nelle scuole sono già tutte spente di notte e, quindi, non occorrono dei nuovi provvedimenti per contenere, ulteriormente, i consumi. Stiamo, inoltre, valutando l’opportunità di una ‘’rimodulazione degli orari di lavoro’’ degli uffici comunali per contenere le spese relative al riscaldamento, senza dover, tuttavia, modificare gli orari di apertura al pubblico degli uffici. Le idee sono tante e, senz’altro, faremo del nostro meglio per contenere le spese senza, tuttavia, creare delle difficoltà ai cittadini e al nostro personale».

Franco Graziola

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