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L’annuncio del sindaco

Biella adotterà il dispositivo Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli Inquinanti)

Una “scatola nera” a bordo delle auto soggette alle limitazioni della circolazione.

Biella adotterà il dispositivo Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli Inquinanti)
Attualità 14 Luglio 2021 ore 17:48

Con l’ordinanza firmata oggi dal sindaco Claudio Corradino, il Comune di Biella avvia la procedura per adottare il sistema MOVE-IN (acronimo di MOnitoraggi dei VEicoli Inquinanti), promosso dalla Regione Piemonte. Si tratta di un dispositivo che permetterà di avere un beneficio ambientale diminuendo fino al 10 per cento l’emissione di inquinanti in atmosfera consentendo però, al contempo, l’utilizzo seppur limitato di mezzi soggetti agli stop forzati.

Biella adotterà il dispositivo Move-In

MOVE IN fornisce la possibilità di poter circolare con le auto che non rispettano i limiti di libera circolazione grazie all’installazione di una scatola nera in grado di monitorare le percorrenze reali effettuate. Ad ogni veicolo, che potrà aderire su base volontaria al servizio, viene assegnato un tetto massimo di chilometri che potranno essere percorsi annualmente sull’intero territorio del comune conteggiati da un dispositivo da installare sulle vetture. Le auto più inquinanti dotate del sistema, dunque, potranno circolare eccezion fatta che nelle giornate in cui vigono le limitazioni emergenziali ma solo fino al numero di km consentiti.

Per Biella, il territorio interessato dalle limitazioni strutturali alla circolazione veicolare, connesse all’adesione al servizio MOVE IN, è l’intero territorio comunale, comprese tutte le tipologie di strade. Il territorio interessato dalle limitazioni temporanee è l’area delimitata dalle vie Cesare Battisti, Marocchetti, Galileo Galilei, Repubblica, Bertodano, Pietro Micca, Cavour. Il conteggio dei chilometri avverrà su tutti i territori dei comuni piemontesi che aderiscono al sistema.

L’adesione potrà essere effettuata a partire dal 30 luglio registrandosi sul portale dedicato (https://www.regione.piemonte.it/web/move-in) utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

I costi

I costi del servizio sono stabiliti da ciascun operatore TSP (Telematics Service Provider) accreditato, nel rispetto dei seguenti prezzi massimi: 50 euro massimi per il primo anno di adesione (30 per l’installazione della black-box e 20 per la fornitura del servizio annuale) e 20 euro per ciascuno degli anni successivi.

“La firma di questa ordinanza - spiega il Sindaco di Biella Claudio Corradino - ha una doppia valenza, la prima è globale e rappresenta l’impegno a combattere l’inquinamento e lo smog ma nel contempo si viene incontro a coloro che sono in possesso di auto fuori norma che sarebbero destinate alla rottamazione o allo stop obbligato per sei mesi all’anno. Un modo per responsabilizzare gli automobilisti che, attraverso il portale della Regione, potranno sempre monitorare l’andamento dei km fatti”.

“Con questo strumento - afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Biella Davide Zappalà – consentiamo achi non può cambiare l’auto con una meno inquinante di circolare comunque, e l’Amministrazione potrà fare dei monitoraggi e controlli al fine di mantenere bassi i livelli di inquinamento. Si tratta di una misura concreta, che la tecnologia ci aiuta a realizzare, che aiuterà a migliorare la qualità dell'aria senza penalizzare gli automobilisti. Ringrazio la Regione Piemonte per questo utile strumento che ha fornito ai nostri concittadini”.

L’utilizzo

La “black box” sarà utilizzabile, su base volontaria, solo per “fronteggiare” i blocchi stagionali. Ovvero quelli in vigore da settembre ad aprile. Non per le limitazioni di emergenza che scattano quando si accende il semaforo arancione o rosso, per il troppo inquinamento, perché in quei casi il blocco riguarda tutti.