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Asl, oggi la protesta dei sindacati: "Serve più attenzione"

Dopo il calo degli ultimi anni, oggi il picchetto

Asl, oggi la protesta dei sindacati: "Serve più attenzione"
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Andrà in onda oggi la protesta dei sindacati davanti all’ospedale di Biella.

Asl, oggi la protesta dei sindacati

«In Piemonte - di legge nel volantino che verrà diffuso questa mattina davanti all’ingresso dell’ospedale a firma di Cgil, Cisl e uil Pensionati -, nel quadriennio 2019/2022, si è registrato un calo della presentazione di domande d’invalidità. Ci si sarebbe atteso un miglioramento della tempistica relativamente le visite mediche da parte delle Commissioni Asl. Invece nella nostra Provincia occorrono quasi 10 mesi, al netto delle richieste oncologiche, per accertare l’invalidità civile o la condizione di disabilità dei cittadini più fragili. La situazione, scandalosa, aggrava le difficoltà quotidiane di chi avrebbe diritto all’assistenza, superfluo aggiungere costituzionalmente garantita. Troppo lenta la Commissione Medica dell’Asl di Biella preposta all’accertamento sanitario. E consideriamo i danni collaterali: tanti lavoratori rischiano il posto o decurtazioni salariali non potendo beneficiare dei permessi; bambini, soggetti fragili e anziani non possono accedere alle necessarie prestazioni sanitarie o assistenziali (esempio: permessi e congedi Legge 104/92 ) e/o prestazioni economiche (esempio: maggiorazioni per assegno Universale).

"Più attenzione"

La direzione sanitaria della nostra Asl e la Regione dovrebbero avere maggiore attenzione verso chi nel territorio soffre a causa di intollerabili lungaggini o contorsioni burocratiche e intervenire celermente affinché le persone non si sentano abbandonate da coloro che hanno la responsabilità e la gestione della cosa pubblica».

Come migliorare

«Migliorare si può, basta volerlo - sostengono i sindacati -. Laddove, previo accordo Inps-Ente Regione, si è arrivati alla costituzione di una “commissione integrata“ medici Inps e Asl , si è osservata una notevole riduzione dei tempi di visita e riconoscimento della prestazione. Altrove si stanno sperimentando, per alcune tipologie di domande, (esempio: malati cronici, oncologici) la “valutazione agli atti” attraverso una e-mail certificata dall’Inps dove vengono trasferiti i referti seguendo un elenco predefinito dall’Asl. Dare risposte alle persone più in difficoltà dal punto di vista sanitario-assistenziale risponde ad un principio etico che è alla base della cura e della medicina. Occorre dunque affrontare questo grave problema con piglio deciso, non nasconderlo come fosse… polvere sotto il tappeto.

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