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A Venezia la tavola rotonda dell'Unesco con l'assessore Greggio

Gli Archivi e le Biblioteche riconosciuti patrimonio di conoscenza.

A Venezia la tavola rotonda dell'Unesco con l'assessore Greggio
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Alla Biblioteca della Biennale di Venezia si è tenuta la tavola rotonda dell'Unesco a cui l'assessore biellese all'UNESCO Barbara Greggio ha partecipato: l'incontro, organizzato dal Coordinamento nazionale Città creative Italiane Unesco, aveva come titolo "Conservazione della memoria per progettare il futuro. Gli archivi e le biblioteche patrimonio di conoscenza". Molti i temi presentati, tra cui: memoria della città, patto della montagna, digitalizzazione del sistema economico locale e avanzamento lavori, guida turistica della città.

La tavola rotonda dell'Unesco con l'assessore Barbara Greggio

“Nel corso del primo incontro - sottolinea Greggio - ho posto in evidenzia come l’evoluzione del distretto tessile abbia influenzato la cultura locale e lo sviluppo urbano e paesaggistico”.  Nel pomeriggio l’assessore ha poi partecipato alla tavola rotonda in cui gli argomenti principali riguardavano la rete delle città creative e le buone pratiche di scambio. “Mi sono soffermata sull’importanza dell'itinerario degli archivi tessili come proposta di turismo esperienziale, che miscela cultura, moda e viaggio –prosegue Greggio -. Quindi ho evidenziato il successo ottenuto dal Master di Città Studi (al momento, ma i numeri sono destinati a crescere, vi sono 37 iscrizioni, di cui tre italiane e 34 straniere, con presenze da Iran, Kazakistan, Russia, Tunisia, Cina, Bangladesh, Turchia e Francia); dell'hub UNESCO, che sarà approntato a Palazzo Ferrero per illustrare i siti visitabili legati dell'itinerario UNESCO ed accogliere il visitatore nel mondo laniero. Il messaggio per l'UNESCO presentato alla Biennale: pensare alla gestione ed alla regolamentazione dell'intelligenza artificiale”.

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Società più energiche grazie all'Unesco

Nel corso dell’evento si è collegato dalla Finlandia Roland Benedikter, che ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento dell’intelligenza artificiale impiantata nel cervello umano; e durante il suo intervento ha detto, tra le altre cose, che: "Attraverso l’educazione al futuro, l’UNESCO mira a rendere le società più energiche, più pronte al cambiamento e più partecipative". “La scienza corre veloce – conclude Greggio -. Benedikter ha fatto suo l’appello della comunità scientifica rivolta all’UNESCO affinché inizi ad affrontare questo tema e al più presto porti a produrre delle regole. Come UNESCO bisognerà iniziare ad affrontare politicamente questo delicato argomento”.

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