A Biella per conoscere la realtà dei minori stranieri non accompagnati

Venerdì 22 maggio alle 17.30 nella Sala conferenze del Museo del territorio biellese di via Sella 54/B

A Biella per conoscere la realtà dei minori stranieri non accompagnati
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Conoscere la realtà dei minori stranieri non accompagnati in Piemonte, la rete di servizi territoriali che li supporta e il ruolo dei tutori volontari nell’accompagnarli verso la vita adulta e l’autonomia. È quanto si propone l’incontro formativo che si terrà venerdì 22 maggio alle 17.30 nella Sala conferenze del Museo del territorio biellese di via Sella 54/B, a Biella.

L’evento è promosso dall’Ufficio del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza in collaborazione con la Città di Biella, i consorzi intercomunali dei servizi socioassistenziali Iris e Cissabo e l’Associazione Tutrici e tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.

“Nel 2025 – dichiara il Garante regionale Giovanni Ravalli – i minori stranieri non accompagnati accolti o anche solo transitati sul territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta sono stati 725. Il Tribunale dei minori ha emesso 675 provvedimenti di tutela, di cui 253 assegnati a Comuni o consorzi socioassistenziali e 422 a tutori volontari. E nella provincia di Biella i provvedimenti di tutela sono stati 28, di cui 11 riguardano tutori volontari”.

“Il Piemonte – sottolinea ancora il Garante – è tra le Regioni più virtuose nell’accoglienza di Msna, se si pensa che le tutele volontarie sono passate dal 47% del 2024 al 63% del 2025, a testimonianza di una sempre maggior sensibilità al tema da parte della cittadinanza. L’obiettivo è arrivare ad affiancare un tutore volontario a ogni Msna che vive in Piemonte”.

Con Ravalli intervengono all’incontro l’assessora comunale alle Politiche sociali e assistenziali Isabella Scaramuzzi, il responsabile delle attività sociali e politiche abitative Mattia Cappellari, le assistenti sociali dei Consorzi Iris Angela Morabito e Cissabo Silvia Bilato e Ilaria Gritti dell’Ufficio del Garante. Saranno inoltre proposti esperienze e racconti di tutori volontari e indicazioni su come diventarlo.

“Per non abbassare la guardia sul tema – conclude Ravalli – dopo quelli di Saluzzo e di Alessandria delle scorse settimane abbiamo in programma altri due incontri, il 28 maggio a Ciriè (To) e il 4 giugno a Novara”.