Zumaglini, ordinanza contro il bivacco

Zumaglini, ordinanza contro il bivacco
Altro 22 Febbraio 2016 ore 08:26

L’annuncio è giunto nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ha confermato di aver firmato un’ordinanza per garantire maggiore sicurezza ai giardini Zumaglini, il polmone verde del centro città che durante la scorsa estate era stato teatro di diversi problemi di ordine pubblico, a partire dall’arrivo di alcuni migranti pakistani che avevano trascorso diverse notti all’addiaccio, passando poi per la presenza dei “soliti noti” che avevano fatto mancare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Ora l’ordinanza è nelle mani della Prefettura che dovrà controfirmarla per renderla operativa. «Questione di giorni» spiega il sindaco Cavicchioli che in aula ha ottenuto anche il consenso del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro, firmatario dell’interrogazione sul tema.

Ad anticipare i contenuti del documento che ora è nelle mani della Prefettura, è lo stesso primo cittadino di Biella. «In sintesi - spiega - si tratta di alcuni divieti rivolti principalmente ad evitare il bivacco. Non si potranno più registrare assembramenti, non si potrà più consumare alcolici e abbandonare in loco i vari contenitori, non saranno più tollerati gli schiamazzi». 

Enzo Panelli

 

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 22 febbraio 2016 

L’annuncio è giunto nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ha confermato di aver firmato un’ordinanza per garantire maggiore sicurezza ai giardini Zumaglini, il polmone verde del centro città che durante la scorsa estate era stato teatro di diversi problemi di ordine pubblico, a partire dall’arrivo di alcuni migranti pakistani che avevano trascorso diverse notti all’addiaccio, passando poi per la presenza dei “soliti noti” che avevano fatto mancare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Ora l’ordinanza è nelle mani della Prefettura che dovrà controfirmarla per renderla operativa. «Questione di giorni» spiega il sindaco Cavicchioli che in aula ha ottenuto anche il consenso del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro, firmatario dell’interrogazione sul tema.

Ad anticipare i contenuti del documento che ora è nelle mani della Prefettura, è lo stesso primo cittadino di Biella. «In sintesi - spiega - si tratta di alcuni divieti rivolti principalmente ad evitare il bivacco. Non si potranno più registrare assembramenti, non si potrà più consumare alcolici e abbandonare in loco i vari contenitori, non saranno più tollerati gli schiamazzi». 

Enzo Panelli

 

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